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Guarda cosa sono andata a ripescare…"The way we were" della Steisand, in un cd di almeno quattro anni fa, scaricato da Piero in uno dei primi tentativi quando ancora regnava Napster. Tutto il cd è bellissimo, oltre che il ricordo di una bellissima serata di aprile a Bologna; spaghetti, vino, zuccherotti, caffè, musica e chiacchiere. Sceglievo i brani e lui mi fa "Dai che ti metto un evergreen: the way we were!"

– Dai Piero, mi fa venire in mente quando eravamo ragazzini…Ricordi che eravamo andati a vedere il film e non ci era piaciuto per niente?? Certo che nella vita si cambia!

– Bèh, io te la metto. Sai, la Barbra è un’icona di noi finocchi…

Piero. Presenza impagabile nella mia vita. Ci siamo incontrati in terza media e non ci siamo lasciati più. Peccato vivere lontani ma la sua presenza è sempre forte, attenta nella mia vita. Io gli sto accanto con un affetto che è più di amicizia, più di fratellanza. Cerco di riempire i suoi grandi vuoti, lui cerca di riempire i miei. Ogni tanto mi scuote, mi sgrida, maledice I. e tutti i casini che ci siamo tirati addosso. Oggi ho ripescato quel cd. Cd da viaggio, tanta bella musica per pensare ma non troppo, poi quella canzone

Memories,
Like the corners of my mind
Misty water-colored memories
Of the way we were
Scattered pictures,
Of the smiles we left behind
Smiles we gave to one another
For the way we were
Can it be that it was all so simple then?
Or has time re-written every line?
If we had the chance to do it all again
Tell me, would we? could we?
Mem’ries, may be beautiful and yet
What’s too painful to remember
We simply choose to forget
So it’s the laughter
We will remember
Whenever we remember…
The way we were.

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2 risposte a

  1. Spuma ha detto:

    Meno male che abbiamo queste splendide fresche oasi in cui rifugiarci ogni tanto. 🙂

  2. micionero ha detto:

    La canzone che citi è di per sè un commento:

    …così sono le risate che ricorderemo, semmai ricorderemo di come eravamo…

    Resta il dubbio: ma vale davvero la pena ricordare?
    Quando si è ragazzi non ci si rende conto che poi non lo si sarà più,
    da adulti si rimpiange ciò che non si è fatto nel passato,
    cerchiamo di evitare che da anziani staremo solo lì a ricordare le risate (che forse non erano così sincere, che magari erano forzate)…nella canzone si coglie il suggerimento, malgrado il titolo, di non vivere di memorie.
    Con affetto

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