" Come questa
pietra
è il mio pianto
che non si vede " – G. Ungaretti –

La raccolta dei "Meridiani" di ungaretti me la comprai l’anno dell’esame di maturità. Con gli anni vi ho aggiunto Montale, Cardarelli, Poeti italiani del ‘900. Sono libri scuri, severi, costosi, amatissimi. Ogni tanto li sfoglio, per piacere o per necessità. Ritrovo sottolineature a matita, segnalibri consunti, bigliettini. Ieri mi serviva Ungaretti. Questa aveva un piccolo segnalibro di carta verde, messo chissà quando, valido ancora oggi, anche nei giorni come questi di serenità apparente.

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2 risposte a

  1. Maggie69 ha detto:

    Uno dei miei poeti preferiti. Un abbraccio

  2. Spuma ha detto:

    Il dolore vero, quella bestia oscura che spesso abbiamo dentro, non ci piace esibirlo. Lo teniamo per noi. COntinuiamo la nostra vita di sempre, ma lui è lì. Giace in silenzio e si appropria di noi….
    Ti abbraccio forte amica mia :-*

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