Ho bisogno di qualche giorno normale, dove non ci sia spazio altro che per il sonno che mi assale all’improvviso. Ieri parlavo con Marina. Marina lavora nel bar dove faccio colazione quasi ogni mattina. Si parlava appunto di stanchezza, quella cronica che molte donne si trascinano dietro senza speranza.

– Ah ma io sai che faccio da quando mi sono separata e non ho più quel rompic***** per casa? quando finisco di lavorare, alle due, vado a casa, mi metto il pigiama e vado a letto. Mi faccio un sonno filato di un paio d’ore, mi alzo alle sei e inizio a preparare la cena con calma. Se manca qualcosa mando mio figlio a comprarla, tanto non è che facciamo chissà quali cenoni. Guarda…una meraviglia. E’ una cosa che mi rilassa come poche.

Ammetto di invidiarla un pò, ma sorrido pensando se io arrivata a casa mi mettessi in pigiama e mi facessi un pisolo. Immagino la faccia dei miei figli, quella di mio marito: " Cos’hai? Starai mica male per caso?? ". No, questo è un’egoismo che mi posso permettere al limite certe domeniche pomeriggio. Ho questo maledetto vizio del non fermarmi mai, mi sento in colpa se mi fermo. Eppure ne avrei bisogno: fermarmi e fare…nulla. Sedermi al parco come una pensionata, sedermi in pasticceria, un cappuccio e tre paste da assaporare lentamente, un giro in bici senza tappe obbligate in farmacia-dal fornaio-dal verduraio.
Ho voglia/bisogno di stare un pò da sola, senza amore, senza guerra, senza ascoltare nè parlare, senza tentare di capire nessuno. Ho voglia/bisogno di un pò di giornate vuote di tutto tranne che di serenità. Stento molto a trovarla, la serenità, anche quella più spicciola.
Tu sei sempre e ancora depresso, ma a fronte di cose assai pesanti che stanno accadendo a due mie amiche alle quali voglio molto bene i tuoi motivi di depressione si accodano a tutto il resto. Mi dispiace che tu stia così, ma oggi non ho nulla da dirti che non sia "Guardati un pò intorno".
Eccheccazzo.

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5 risposte a

  1. RobertoTossani ha detto:

    Già.
    “Con leggerezza. Sorridendo. Senza paranoie e preoccupazioni e paura di far male”.
    Ricordi?
    ;-*

  2. Padule ha detto:

    Sono tornato dopo una lunga assenza e vedo che non sei cambiata, che c’è sempre lui, il sogno, l’amore che vorresti, la solitudine.
    Un abbraccio

  3. Fruzza ha detto:

    io continuo a leggerti, anche se la mia vita imprevedibile non mi lascia tempo…
    forse un po’ come la tua.
    Ti ammiro comunque.

    A presto.

  4. vitarosa ha detto:

    Ho fatto lo stesso tipo di riflessioni nel fine settimana. La domanda è: perché quando c’è mio marito a casa non posso fare quello che farei se fossi sola?

  5. Spuma ha detto:

    Perchè siamo noi, amiche mie, a credere di dover fare qualcosa di diverso. Io da un po’ ho preso a farlo, come ieri. Prendo un libro e me ne vado in camera a godermi il vuoto. Dopo le prime volte, hanno imparato tutti, dal primo all’ultimo, che non devono venire a rompermi le scatole. Non siamo distributori di forza e attenzioni infinite. Un po’ di tutto questo lo dobbiamo a noi stesse.

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