CHIAMANDOMI OMBRA

Calmati,
come fa la rugiada
sul filo di paglia.
Ogni foglia di tiglio è un sogno del ramo,
ogni pioggia passa come un pettine d’acqua:
in quell’angolo d’occhio ci ho sciolto i tramonti,
su quel teschio di barca ho abbracciato il mio ieri…
chiamandomi ombra,
chiamandomi OMBRA.

Calmati,
come il sasso sul fondo
che racchiude il suo tuffo,
come il dito di luna
che ha strisciato sul vetro.
Oggi che ho mille finestre
chiedo forza al mio sguardo,
un carillon per i nervi,
un ricordo di neve e di sabbia rossiccia,
una foglia di salvia di mia nonna in cucina…

Mi cerco
tra colpi di vento fuorilegge
e una luce che scende un po’ di sbieco,
mi cerco a bassa voce
chiamandomi ombra,
chiamandomi OMBRA.
DVDS

 

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Una risposta a

  1. ChakraKan ha detto:

    Un bacio dolcezza, e che l’ombra ti protegga!

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