Giorni tranquilli/agitati, senza troppa storia, senza troppa pazienza. Giorni di lettura e pensieri, di chiacchiere con Flo che è già proiettata "oltre", a Natale, a Capodanno.

– Ti rendi conto Simo…NATALE E’ QUI! Cazzo mi sento già male all’idea! Ti ricordi com’era una volta? L’entusiasmo che avevamo, i preparativi…

– Eravamo noi ad essere diverse Flo. Solo questo.

– Ricordo quanto eravamo serene? Quante risate ci facevamo?

– Se è per questo ce le facciamo anche adesso, solo che sono un pò più amare, ironiche.

– Perchè? Perchè si cambia così? Perchè ci si infila in queste situazioni che alla fine scontentano tutti?

– Non lo so. Le risposte ovvie le sappiamo: il tempo, le difficoltà, le mancanze che ti spingono in un’altra direzione. Poi ci sono perchè più sotterranei ma non li so decifrare.

– Simo che hai?

– Niente. Davvero niente.

 

Davvero non ho niente. Ho messo il pilota automatico e aspetto un giorno preciso che solo io so.
Domani compi gli anni. Quarantacinque anni. Sono stata lì lì per comprarti il regalo poi mi sono detta NO. Perchè so ormai troppo bene in quale spirale di onanismo mentale ti getti un regalo "pensato", che non sia una delle solite cose che spesso ci scambiamo: libri, musica. Avevo individuato due oggetti belli e utili, che sarebbero una carezza costante dato l’uso quasi quotidiano che potresti farne. Poi ho detto no, qualcosa dentro di me ha detto no, per non sentirti dire "Io non riesco ad andare a scegliere qualcosa per te, qualcosa di particolare. Mi sento in imbarazzo, ho paura di sbagliare, che poi non ti piaccia o tu non lo possa giustificare." Come se io potessi giustificare due giganteschi e costosissimi libri d’arte su Brescia che occhieggiano sugli scaffali in salotto, o certi libri di poesia di piccole case editrici di Brescia. Va bene, non importa, c’è tempo. Forse andrò a comprarti quell’oggetto, forse no. Forse ti scriverò una brevelunga mail con un pò di cose importanti, forse no. Di sicuro ti farò gli auguri accarezzandoti col pensiero, toccando quegli aculei da cactus che quasi mai fai retrarre, solo quando siamo insieme, e insieme stiamo così poco.

Il pilota automatico intanto va avanti per me.

Mi è arrivato un regalo: un bel file audio.
"Le notti di maggio" nella versione in cui la Mannoia è affiancata da Fossati. Mannaggia te Ivan. Grazie. Il file mi è arrivato così, nudo e crudo, senza una parola di accompagnamento. Tipico. Tipica anche la tua reazione al mio "grazie".

– L’avevo scaricata da un pò. – Ma che vuol dire? Che andava rancida come lo yogurth greco e che quindi dovevi spedirla? Che ti intasava Computer Kid Clementoni? Che…CHE??
Ussignur che periodo di merda; l’autunno, il male al ginocchio, il raffeddore, e viene buio presto, e oggi voilà servita la bua quotidiana:

– Sono sveglio dalle 4 con un occhio gonfio, che mi lacrima.

– Vai in farmacia appena puoi, se non puoi andare dal medico.

– Vedrò…Non so…

Ti malsopporto quando ti mostri come l’unico tenutario del peso del globo terraqueo, come un bambino che ogni giorno ne ha una. Schizzi a destra e a manca in cerca di un equilibrio che PAREVA avessi trovato, ma non è così. Un alito di vento ti sconquassa, una congiuntivite ti annienta che manco l’aviaria, tua figlia in fase regressiva che resta a casa e si ritira fuori le cassette di cartoni animati ti sballa, una "brutta lite ciclica" con tua moglie ti sballa.
Il vento esite da sempre, ha strali che ti piegano.
La congiuntivite si risolve andando minimo da un buon farmacista, massimo dal medico della ASL.
Da che mondo è mondo le adolescenti hanno fasi regressive, soprattutto quando si beccano 4- nella verifica di algebra.
Le liti epocali lasciano il tempo che trovano, o forse una briciola di comprensione in meno, o forse lasciano tutto uguale a prima.

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5 risposte a

  1. pensierieaparole ha detto:

    Oh si, mi sono spessa punta un dito con quegli aculei… 🙂

  2. Jexie ha detto:

    A volte la vita ci scivola addosso..
    Le vecchie emozioni mutano… ma il Natale in fondo è sempre il Natale anche se con spirito diverso..
    Un abcione..

  3. ChakraKan ha detto:

    grazie Simo. Di cuore.
    Susi

  4. cucchiaino ha detto:

    scrivi sempre in maniera deliziosa…

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