Dovrei iniziare con espressioni dubitative tipo "mah…", "boh…".
Potrei iniziare con un argomento qualunque, un racconto di un natale qualunque, di un fine anno qualunque. Non cambia granchè. Tutto irregolarmente normale. Natale con pranzo interminabile, S.Stefano con cena interminabile, ultimo dell’anno con cena interminabile e interminabili giri a portare e riprendere Franci. Primo dell’anno con interminabile pranzo a base di pesce con parenti serpenti. Stasera ultima megacena, per fortuna.
Tutto normale dunque, anche qualche piccola scaramuccia con te, anche questi tuoi giorni che più neri non si potrebbe, con me che non posso nè voglio fare nulla, tranne chiedermi per l’ennesima volta quale peso specifico possa avere nello sfascio dei rapporti a casa tua la mia presenza/assenza. A volte mi dico tanta, a volte mi autoassolvo senza troppa fatica perchè la mia presenza/assenza non basta a giustificare la mancanza totale  di rispetto e vivibilità nella quale stai affogando, e questo mi addolora comunque.
– Voglio essere trasparente. A lei non voglio chiedere nulla, NULLA capito? Vuole cucinare qualcosa? Che lo faccia! Non vuole? Mi basta che A. trovi qualcosa a tavola. Io mi arrangio. Vuole cacciare dentro la mia roba in lavatrice? Bene. Non vuole? Faccio da me. Voglio essere trasparente, invisibile. –

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5 risposte a

  1. RobertoTossani ha detto:

    Un giorno dopo l’altro
    il tempo se ne va
    le strade sempre uguali,
    le stesse case.
    Un giorno dopo l’altro
    e tutto e’ come prima
    un passo dopo l’altro,
    la stessa vita.
    E gli occhi intorno cercano
    quell’avvenire che avevano sognato
    ma i sogni sono ancora sogni
    e l’avvenire è ormai quasi passato.
    Un giorno dopo l’altro
    la vita se ne va
    domani sarà un giorno uguale a ieri.
    La nave ha già lasciato il porto
    e dalla riva sembra un punto lontano
    qualcuno anche questa sera
    torna deluso a casa piano piano.
    Un giorno dopo l’altro
    la vita se ne va
    e la speranza ormai è un’abitudine.
    (Luigi Tenco, 1966)

    Però adesso ci facciamo 4 risate, ok Simo?
    Un bacione.

  2. abreast ha detto:

    ti sono vicino, più di quanto immagini!

  3. Masso57 ha detto:

    Tu non puoi comportarti meglio di come fai. Lui ti direbbe che a te basta esserci.

    Ti abbraccio.
    m.

  4. utente anonimo ha detto:

    Ciao, auguri di un anno migliore, sotto tutti gli aspetti..

  5. PC1969 ha detto:

    Tutto as usual , insomma…

    Buon Anno Simo!

    PAVLEN

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