E’ una (brutta) partita a poker.
Io che non so giocare nemmeno a briscola, io che vorrei non doverci entrare, io che tendo a vederla dal mio punto di vista e quindi fortemente ridimensionata e da ridimensionare.
Mi chiama I., strano, un pò stravolto. Mi lascia raccontare cose di lavoro e poi:

– C’è una grossa novità, a casa.

– Ah…che novità? – Mi viene sempre l’ansia quando sento parlare delle "novità" di casa V*ianello, l’ansia per quello che provocano in lui.

I fatti crudi: la Signora gli telefona in ufficio, così, di punto in bianco, comunicandogli che quasi certamente partirà per una settimana con la figlia, destinazione solita, C*araibi da qualche parte, regalo di ‘sta mamma/nonna/suocera. Lui non è compreso. Lei lo informa e vuole sentire un pò cosa ne pensa solo perchè la ragazzina perderebbe un 10 giorni di scuola. Punto e basta.
Non c’è che dire, la Signora è una Grande, sa benissimo dove, come e quando colpire. Sa che lui ha sempre mugugnato di fronte a queste vacanze forzose, lo vede sfuggire sempre di più, sempre più preso dai suoi allenamenti e con la testa altrove, sempre meno presente "di testa", certo, continua a tirare su la pipì del cane, a portare fuori la spazzatura, a fare la spesa, ma per il resto non c’è. C’è un solo modo per dargli uno scossone: farlo sentire escluso, di fatto escluderlo, fargli vedere chi ha il borsellino a disposizione per certe cose, stai a casa, vai a correre.
Da un lato non ci trovo nulla di strano: se lui a fatica si è sempre accodato a queste vacanzucce, a questi pseudo viaggi di nozze, di recupero, perchè mai dovrebbe andare con loro? Dall’altro, conoscendo le insicurezze di I. capisco quanto questa cosa lo metta in crisi, gli faccia mancare la terra sotto i piedi. Mi racconta i fatti come imbambolato. Io non so che dirgli, ossia, gli dico la prima cosa che mi viene in mente, e cioè che da un punto di vista strettamente pratico non ci trovo nulla di particolarmente strano: la sua S*antippe sta trovando la sua strada, che non andrà molto lontano: giusto un mostrare i muscoli.
No I., non ti ritroverai con la valigia fuori dalla porta: è solo una vacanza.

E complimenti alla Signora: una stratega mica da poco, profonda conoscitrice delle fragilità di suo marito.

Un aggiornamento che nulla ha a che fare con i fatti di oggi.
Da poco ho messo il Shiny e un altro strumento di statistic*he, non perchè mi interessi sapere quanti passano da qua, per quello bastava il counter, ma perchè mi affascinano oltremodo le cosiddette provenienze, i referrers.
Per assurdo che possa sembrare detto da una blogger, io non amo molto la visibilità; me ne sto qua nel mio monolocale lilla senza pretese, pieno di refusi, poco civettuolo. Sono in contatto con persone che mi piacciono, ogni tento capita qualche fuori di testa, stop. Ma le provenienze…ah che mirabile mistero le chiavi di ricerca! Maria Luisa mi ha illuminato al proposito, mi ha spiegato come si spiegherebbe a un bambino come funziona G*ooooooooooooooooogle e S*plinder che come sistema di ricerca interna scimmiotta G*oooooooooooooooogle, così ho scoperto di aver citato i famosi, cristo ho paura a scriverlo…C*opridivani El*sticizzati.

Ma una cosa non mi spiego: quando mai ho scritto ho qualcuno qui ha scritto "Pr*endimelo i*n ma*no"??? mi sono ritrovata citata tra i più improbabili siti.

Date un’occhiata non a Shiny ma a quell’altro aggeggio: vi farete due risate. In pratica se una volesse un minimo preservare la propria privacy non dovrebbe scrivere una riga. Assurdo.

Vabbè.

Questa voce è stata pubblicata in Passato remoto. Contrassegna il permalink.

11 risposte a

  1. caporaleReyes ha detto:

    di psicologia femminile ne sai tu più di me (ormai ci ho rinunciato), ma qui non mi convinci mica, sai?

  2. Dovesei ha detto:

    A volte è meglio rinunciare a capire sai… 🙂

    No, io penso di avere fatto un’analisi abbastanza esatta, essendo mio malgrado dentro al loro meccanismo mentale da anni.
    Oppure ( non l’ho escluso ), ha solo voglia di andarsene al mare senza musagnoni al traino.

  3. abreast ha detto:

    ma… siamo sicuri che lui sia così fragile? e se invece si scoprisse tutta un’altra persona?

  4. texte ha detto:

    Cosa aspetta, lui, a farsela da sè, la valigia?

  5. Dovesei ha detto:

    Texte- Ricorda: l’eccezione che conferma la regola, ovvero quelli che se la fanno da soli la valigia, è rarissima. Senza infierire contro chi la valigia non la sa/vuole/può fare.

    Dovrei aggiornare perchè nel frattempo sono saltati fuori particolari degni della peggior commediola, ma vi risparmio. Aspetto. Non giudico nè traggo conclusioni. Solo mi fa tenerezza/rabbia lui.

  6. pensierieaparole ha detto:

    Si, e nel provare tenerezza/rabbia ci stà dentro proprio tutto il voler bene…
    Ma che carina la signora a infierire sulle fragilità di un uomo…
    No comment, stratega è un complimento…
    Baci Simo…

  7. cabiria55 ha detto:

    Ognuno si salva come può…Lei,non fa eccezione.Quello che milascia perplessa,ma mica tanto,piuttosto è lui…dovrebbe fare salti di gioia,perchè sarà libero di trascorrere la settimana con chi ama.Booo

  8. Masso57 ha detto:

    Ci sono persone che sono maestre a far sentire gli altri delle me**e. E’ assolutamente incredibile come riesca loro così bene, ed il bello che i danni che provocano sono solo effetti collaterali delle loro azioni. Loro abbattono ostacoli, senza considerare che questi “ostacoli” sono poi, davvero, “persone”.
    Persone che vengono mortificate, umiliate, offese, calpestate. E che non farebbero male ad una mosca; le vittime ideali, insomma.

  9. RobertoTossani ha detto:

    Dunque, io da giovane sono stato un buon pokerista (poi ho smesso, perché rischiava di diventare una delle mie tante ossessioni, ne ho già abbastanza, ci manca solo anche quella del gioco d’azzardo).
    Naturalmente quando ho tentato di trasportare il poker nella mia vita sentimentale ho sempre fallito miseramente (la cosa fondamentale di un buon giocatore è non essere mai coinvolto emotivamente: se pensi che quelli sono soldi tuoi che puoi vincere o perdere, hai già finito).
    Però in situazioni in cui non sono sentimentalmente legato, me la cavo bene: se vuoi qualche consiglio…
    😀
    (scherzo, odio le tattiche di gioco nelle storie d’amore: l’amore non è un gioco, è una tragedia ridicola – disse il cinico che non sapeva bluffare)

  10. Dovesei ha detto:

    Massimo e Rob – “Sento a pelle che entrambi siete un Bignami sull’argomento…

    Detto con un sorriso, è ovvio.

  11. Masso57 ha detto:

    Certi sorrisi però dovrebbero essere autorizzati dalla Questura…

    🙂

Vuoi commentare?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...