Replico

Certo che ho il coraggio ( sai che coraggio…) di replicare, anche se come replica basterebbero il commento di Abreast e quello di Linea.
Replico perchè non sopporto chi parla senza sapere, chi sentenzia vivendo col paraocchi, chi vive badando soltanto al suo squallido, piccolo microcosmo sbavando di rabbia e invidia per persone che nemmeno conosce. Replico perchè non accetto che tu, C., faccia su di me questa bieca operazione di transfert da quattro soldi. Calma, C. Io non sono la donna di tuo marito e non mi va di essere identificata come l’icona di tutte le troietroietroie, nè che si spari a zero sulle perssone, uomini e donne, che mi commentano e mi dimostrano amicizia o affetto.
Tu poi sai di stantìo. Tempo fa, non ricordo quando ma parecchio tempo fa, fece la sua comparsa una che esprimeva i tuoi stessi concetti, più o meno con gli stessi argomenti e modi. Comunque:

Non ho la filippina, però ho una persona che mi da una mano in casa. Lavorando, ma anche se non lavorassi, lo ritengo un piccolo lusso che posso e devo concedermi visto che non vorrei mai ridurmi a lavare/stirare/pulire i vetri in tutto il mio tempo libero.

I calli si estirpano andando da una brava pedicure. Immagino siano parecchio dolorosi per renderti così rabbiosa. Ecco, quello della pedicure è un investimento sul quale rifletterei sai…

Gli uomini che frequentano questo blog sono, davvero, persone speciali. Mi ritengo fortunata anche sul fatto che vi siano un paio di persone "con nome e cognome" che scrivono di mestiere e molto bene. Se mi leggono qualcosa vorrà dire. Se mi vogliano portare a letto non lo so, nessuno di loro me l’ha chiesto nè nessuno degli altri.
Le signore che frequentano questo blog hanno un enorme pregio, tutte: intelligenza. E poi ironia, saggezza, sentimento. Mi piacciono proprio, al contrario della media della popolazione femminile che, non te lo nascondo cara C., desta in me non poche perplessità perchè troppo spesso intravvedo nei discorsi, negli sguardi, nelle sfumature, quel ribollire di sentimenti negativi quali l’invidia, la propensione a tranciare giudizi, pettegolezzi, la propensione alla delazione, alle piccole cattiverie gratuite.

Per i  miei figli faccio tutto. Tutto ciò che posso, dai panini alla pasta al forno ad ascoltare i loro piccoli grandi problemi, all’accompagnare la più piccola dove serve, il tutto senza vittimismo ma con qualche innegabile stanchezza. Eh sì cara C., sono parecchio stanca, per tanti motivi, emotivi, fisici, per il tempo che scorre, per i carichi di lavoro, perchè non posso vivere accanto a chi amo, perchè non posso stare quanto voglio con i miei amici seduta al bar di una piazza a chiacchierare di cose lievi o importanti.

Ho un cuore di pietra, o una sasso al posto del cuore, non ricordo le tue esatte parole… Ma che ne sai tu di come sta il mio cuore, dei graffi che ha, delle ferite. Che ne sai tu delle mie cadute, dei dolori, delle (tante) gioie. Che ne sai se sono una figalessa o un trans*essuale, se sono bella o brutta, naturalmente elegante o sciatta. CHE NE SAI TU DI ME? Leggi pure, nulla cambierà in questo blog, tanto che la gente che transita da qui e legge si renda conto di che razza di livore impregna certe vite di mogli-madri-donne tutte votate alla loro vita senza macchie se non quelle del sugo.

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10 risposte a Replico

  1. abreast ha detto:

    STANDING OVATION!!!
    solo questo!

  2. dolcemelody ha detto:

    Caspita, sono allibita, quanto livore, mi dispiace per te , per come ogni tanto qualcuno si prende la briga di giudicarti cosi solo da un post. come se dietro a quelle parole non ci fosse una persona, con problemi e difficolta come tutti, oltre che chiaramente un cuore.
    Mi dispiace anche per quella signora, che si sente cosi inadeguata, come se un marito o una moglie quando si scelgono qualcun altro lo fanno solo per come si una veste o si atteggia.
    Immagino l’amarezza certo di non sentirsi amate e desiderate, ma prendersela con gli altri serve.
    forse meglio lavorare su se stessi.

  3. PC1969 ha detto:

    Ehila’!
    E’ in atto un feroce scontro fra donne!
    Solitamente sono i piu’ interessanti, si assiste a colpi bassi di rara intensita’…

    Porto , come sempre , il mio contributo da ex-marito attualmente accompagnato a donna di 12 anni piu’ giovane : sig.re mogli ( o sig.ri mariti ) se venite mollati dal consorte la colpa non e’ della troi*a o del bello di turno ma solo vostra , che non avete saputo alimentare un rapporto , mantenerlo vivo ( si’ , anche con un bel completo intimo , perche’ no! ) , nutrirlo e preservarlo dalla naturale senescenza dovuta agli anni che passano. Siete diventati un peso insostenibile, un valico insormontabile, una cima irragiungibile. E l’essere umano non e’ perfetto, dopo un po’ si stanca…
    Madre natura ci ha concesso troppo poco tempo per essere felici, sarebbe un peccato sprecarlo. Meglio reagire e cambiare!

    Un abbraccio fraterno a Simo, ottima scrittrice e persona in gamba, ed una “pacca” sulla spalla a C. ( ? ), donna ( ? ) , ma prima di tutto essere umano , ferita. Verranno tempi migliori!

    PAVLEN

    PS : urca ! sai che questa fantomatica C. assomiglia un po’ alla mia ex ? Solo che lei si chiama B.
    Mah…

  4. pensierieaparole ha detto:

    Allora Simo.. non sono un maschiotto adorante, nè tantomeno ho intenzione di portarti a letto…
    Eppure TI ADORO!!!
    Tutto già è stato detto, tutto è già stato scritto da altri.
    C’è DONNA e donna…
    Questione di intelligenza, che intelligenti si nasce, mica si diventa!!!
    Un bacio.. C.
    All’utente anonimo chiedo il massimo rispetto, la porta di questo blog malgrado sia aperta, non ti da nessun diritto di usare toni offensivi.

  5. stann ha detto:

    Non commento per appoggiare e difendere dovesei.
    Lo sa fare egregiamente di suo e l’ha dimostrato qui sopra.
    Commento in quanto mi sono sentita chiamata in causa, sono una di quelle che tu, anonima C., chiami fighelesse.
    Tu categorizzi : di qui le mogli di la’ le altre.
    Mogli che si abbruttiscono nel fare il proprio dovere, sacrificandosi, le Altre tutte perizoma e frivolezze.
    Non e’ cosi’, cara C., non e’ cosi’.
    Io sono in parte come te, lavo i pavimenti, stiro le camicie, ho tirato su un figlio senza risparmiarmi, non ho aiuti in casa.
    Pero’, nello stesso tempo, mi curo, trovo il tempo per andare dal parrucchiere, ho una discreta collezione di perizoma.
    E, lasciamelo dire, non sono proprio da buttar via
    Eppure, come te, sono stata una moglie tradita.
    Il che significa che forse non e’ questione di lavatrici fatte o di perizoma invitanti, forse e’ che e’ venuto a mancare qualcosa di piu’ profondo ed importante all’interno della coppia. Magari dovresti chiederti, come ho fatto io, qual’e’ il vero motivo per cui e’ successo.
    Non e’ mai colpa di una parte sola, e men che meno la colpa e’ della “troiatroiatroia”. Se una terza persona , uomo o donna che sia, si infila nel mezzo di una coppia, vuol dire solo che ha trovato lo spazio per farlo.
    E tanto, per completare il ritratto, sono stata anche una Altra. Continuando a lavare i pavimenti,a stirare le camicie e a portare il perizoma.
    Altro che razza a parte.

  6. stann ha detto:

    Non commento per appoggiare e difendere dovesei.
    Lo sa fare egregiamente di suo e l’ha dimostrato qui sopra.
    Commento in quanto mi sono sentita chiamata in causa, sono una di quelle che tu, anonima C., chiami fighelesse.
    Tu categorizzi : di qui le mogli di la’ le altre.
    Mogli che si abbruttiscono nel fare il proprio dovere, sacrificandosi, le Altre tutte perizoma e frivolezze.
    Non e’ cosi’, cara C., non e’ cosi’.
    Io sono in parte come te, lavo i pavimenti, stiro le camicie, ho tirato su un figlio senza risparmiarmi, non ho aiuti in casa.
    Pero’, nello stesso tempo, mi curo, trovo il tempo per andare dal parrucchiere, ho una discreta collezione di perizoma.
    E, lasciamelo dire, non sono proprio da buttar via
    Eppure, come te, sono stata una moglie tradita.
    Il che significa che forse non e’ questione di lavatrici fatte o di perizoma invitanti, forse e’ che e’ venuto a mancare qualcosa di piu’ profondo ed importante all’interno della coppia. Magari dovresti chiederti, come ho fatto io, qual’e’ il vero motivo per cui e’ successo. Non e’ mai colpa di una parte sola, e men che meno la colpa e’ della “troiatroiatroia”. Se una terza persona , uomo o donna che sia, si infila nel mezzo di una coppia, vuol dire solo che ha trovato lo spazio per farlo.
    E tanto, per completare il ritratto, sono stata anche una Altra. Continuando a lavare i pavimenti,a stirare le camicie e a portare il perizoma.
    Altro che razza a parte.

  7. stann ha detto:

    simo, splinder ha raddoppiato.
    cancellane uno, che due commenti mi sembrano proprio eccessivi !

  8. utente anonimo ha detto:

    Ciao mia omonima, sono riapprodata al tuo blog. Se tu sapessi quante volte ho fatto capolino fra le tue righe, per gratitudine di quel giorno quando le tue pagine hanno ospitato me e R., per solidarietà femminile, per rispetto della Vita, tua e altrui, nella speranza che i nodi si sciogliessero o che almeno non fossero così tesi da far male.
    Mi avevi lasciata nella “terra di mezzo” impegnata a far sentire la mia vicinanza ad un figlio confuso, nell’allontanamento da un amore che non ritenevo potesse mai essere del tutto felice, così simile ma così diverso dal tuo.
    Per una delle strane coincidenze dell’esistenza i toni si stemperano, gli imperativi categorici divengono variabili, le scelte obbligate si ridimensionano.
    Non sto qui a raccontare fatti ed accadimenti, non lo ritengo essenziale al momento.
    Quello che mi accingo a fare è diverso, e confesso che lo sto facendo scientemente visto che sto rubando questo tempo al lavoro, non sono fra le mura della casa (cuccia-prigione-asilo-carcere), anche perché il mio computer mi si è rivoltato contro e sulla sua tastiera si sono ammutinati alcuni tasti, scrivo dallo studio, su un floppy che farò inghiottire stasera al mio pc disfattista per farti arrivare questo mio ineluttabile messaggio…te lo dovevo.
    Ho letto le righe altrui, i commenti solidali e non.
    So bene che non ti serve un avvocato difensore, così come so che non ti serve una pubblica accusa.
    Prendo solo l’esperienza (mia) perché di frasi fatte ne ho davvero il rigetto e parlo a chi come me ti legge e che (purtroppo) giudica.
    Scuserete (ma se non lo farete vivrò bene comunque), su queste pagine ho trovato la vita, non quella dell’amante o della moglie o del marito o della vittima o del carnefice.
    Ho trovato la vita in tutte le sue forme, minori o sublimi, ho trovato ragù, paesaggi, perizomi, libri, musica, risate, lacrime, opinioni.
    Non ho trovato categorie, come alcuni lasciano intendere, di “femmes fatales” e di povere mogli bistrattate, non ho visto mariti cornuti e predatori.
    Ci siamo tutti, non lo vedete? Pregi e difetti, debolezze e forza.
    Credete che se avessimo pututo scegliere ci saremmo dipinti questi ruoli addosso?
    Che il bene e il male siano tutti da una parte o dall’altra?
    Non sono cattolica ma accidenti…chi è senza peccato la scagli ‘sta maledetta pietra ma gli altri…
    ZITTI per pietà…ZITTI

  9. abreast ha detto:

    due brevi e semplici frasi, visto che sull’argomento trattato sono già intervenuto in altre occasioni prima d’ora:

    1) attualmente questo è uno dei blog più belli che frequento, in gran parte grazie alla padrona di casa ma anche per chi commenta e per ciò che scrive

    2) PAVLEN, sei un grande!!!

  10. RobertoTossani ha detto:

    Purtroppo (forse per fortuna) sono arrivato fuori tempo massimo per partecipare alla discussione.
    Letto il tutto, l’incazzatura iniziale di alcuni commenti ha lasciato il posto al sorriso.
    Siamo tutti un po’ buffi e patetici, in fin dei conti, e per una volta tanto non dico che solo io lo sono: lo siamo tutti.
    Ci arrabattiamo a vivere la nostra vita insieme alle vite di chi ci sta vicino, come riusciamo a fare: meglio? peggio? e di che?
    Io sono intollerante verso chiunque dia giudizi sulla vita altrui, perfino con chi conosco benissimo non do mai giudizi: a chi cerca di giudicare la mia vita, se lo fa di fronte a me e con quel minimo di arroganza e superficialità indispensabili per giudicare la vita altrui, solitamente tendo a mollargli un cazzotto in faccia (se è una donna no, ok, purtroppo sono razzista e le donne non riesco a picchiarle, però le posso mandare a fare in culo con una cattiveria impressionante).
    Detto questo, mi faceva piacere dirlo, ciao Simo, un bacio grande.

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