E’ un pò come quando termini la stesura della te*si di lau*rea: c’è la pagina dei ringraziamenti che però rischia di apparire una sorta di captat*tio benevolen*tiae ( forse dovrei cambiare il titolo del mio bolg: "Degli asterischi" inizia a diventare più appropriato.)
Ma come si fa a non ringraziare chi passadi qua e dimostra quanto ancora a questo mondo esistano PERSONE, senza distinguo di sesso, intelligenti, aperte, empatiche. Perchè qui alla fine non si è più trattato di prendere le difese o la parte di S. o C.
Alla fine qui ognuno ha lasciato la tessera del proprio mosaico, la propria sfumatura, una traccia di vita, e tutti l’hanno fatto con intelligenza, saggezza, ironia, la mia omonima e Maria Luisa e Orio l’hanno fatto l’hanno fatto con parole dense. Abreast con l’irruenza emotiva di un tifoso, Pavel con la sua ironica saggezza, Masso con la pacatezza che lo contraddistingue, Vitarosa con un rassegnato stupore e poi tutti, tutti hanno lasciato qua qualcosa dal quale trarre uno spunto per riflettere.
Che rifletta ora la signora C. Ne ha di materiale. Che rifletta sul fatto che non sempre la realtà è quella che si vede: indiani e cow boys, cannibali e colonizzatori, parrocchietta e centro sociale, bianco e nero, perizome e mutande tre paia cinque euro.
Che rifletta, io sono qua. Adesso ha pure parecchi altri elementi.
Io non mi sto vivendo dei gran giorni, nonostante l’Amante e la mia pregevole collezione di completini intimi. Nonostante stasera vada ad ascoltarmi Davide V*an Desf*roos che adoro, nonostante la mia collezione di orecchini. Ogni tanto la vita si ricorda che è ora di prendermi a sberle, e ora lo sta facendo. Che dovrei fare? Smettere di prendermi cura di me stessa? Prendermela con chi reputo molto più fotunata di me? Irrompere in qualche bel blog che trasmette serenità e calore e scrivere "Fai presto tu a parlare di poesia-musica-danza-cucina-libri-fiori-piante! Pensa a chi ha problemi veri!"
Non è così che funziona signora C. La mia modesta ricetta per sopravvivere è semplicemente andare avanti e vivere. E’, se qualcosa che leggo non mi trova d’accordo, ribattere costruttivamente, civilmente, o leggere in silenzio e magari innervosirmi pure ma per poi subito domandarmi il perchè.
Diversi. Siamo tutti diversi, simili forse solo nel bisogno spesso impellente di trovare, tra tante diversità, un qualcosa che ci assomigli un pò. 

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12 risposte a

  1. utente anonimo ha detto:

    Siete una congregazione di snob intellettualoidi. Ho letto tutto e ci rifletterò senz’altro però io penso che nel vostro caso, vostro di dovesei e dei suoi amici si tratti di una congregazione di snobboni che si ritengono intellettualmente al di sopra, che si riconoscono e fanno fronte unito. Non per ribadire le mie impressioni ma sono sicura che la padrona di casa trascorrerà il suo sabato tra parrucchiere e shopping per poi stasera andare a sentire questo tizio che ovviamente una nazionalpopolare come me non conosce. Uguale gli altri, detto senza astio giuro: e la fiera del libro e la presentazione del libro e i viaggi da organizzare e il corso di danza.
    Programmi di oggi: bucati, tre. Cotto verdure. Impanato le fettine.Fatto i letti. Pulito il bagno. Aspirapolvere. Bevuto il caffè a casa. Apparecchiato. Steso i panni.
    Stasera televisione. Domani pranzo dalla suocera.
    Facciamo scambio?

  2. stann ha detto:

    ciao, sono una snob intellettualoide.
    ho appena finito la lezione di pilates con il mio personal trainer ed ora, sui miei tacchi 12 cm, mi avvio scodinzolando dal mio stylist per farmi consigliare il look per il cocktail di stasera….
    Ehi, anonima C. , vieni giu’ dal pero e guarda meno telenovelas.
    Stamattina ho fatto le stesse cose che hai fatto tu. Piu’ la spesa settimanale all’ipermercato.
    Per tua informazione, il tizio del concerto di stasera e’ uno canta in dialetto lombardo. Snob intellettualoide, ovviamente.

  3. guid055 ha detto:

    vado controcorrente . A me il livore di C non fa rabbia : non mi picco di essere un fine psicologo , ma dietro a tutto quell’astio c’è un S.O.S , una lacerante richiesta di aiuto , di solidarietà . Certo il modo e i toni sono difficilmente accettabili , ma quando uno è disperato o quantomeno esasperato dalla propria esistenza ,trovare l’ottava giusta non è così facile .
    Sai cosa penso , Simo ? Che la nostra sig.ra C in fondo ti invidi – al punto di immaginarsi la tua vita piu’ rosea e sfavillante di quella che probabilmente è .Una vita vicina a quella che LEI vorrebbe , dato che sembrerebbe scontato che COMUNQUE matrimoniofelice parrebbe un ossimoro…
    E con questo direi che non potro’ certo essere tacciato di captatio benevolentiae !

    guid0

  4. Dovesei ha detto:

    Grande, immensa Stan! Come ti capisco…Fare Pilates è talmente sfinente…E poi sempre quel caracollare sul tacco 12…E poi e poi e poi…E poi mi faccio una risata perchè qua siamo all’elzapoppin totale.
    Dunque mi sento in dovere di ammettere che sì, stamattina sono stata dal parrucchiere, lo confesso. Però sono stata anch’io all’ipermercato, ho cucinato ( sugo coi pomodorini e basilico, carciofi, zucchine, petti di pollo ) e ho caricato la lavastoviglie, riordinato la cucina, bevuto un caffè al bar sotto casa con una mia amica. E allora? E’ una vita da snob figalessa? No, dico, aggiornatemi perchè a mio parere il figalessa lifestyle è ben altro.
    Forse avrà ragione Guido e quello della signora C. è un ( malcelato ) grido d’aiuto ma mica si può pretendere comprensione entrando in casa altrui con gli scarponi infangati.
    Se il matrimonio langue, se il lavoro non appaga, se come ha ironicamente scritto una simpaticissima blogger “cellulite, rughe,brufoli, non mi manca nulla”, diamine signora C., si dia una mossa e non resti nell’ombra a covare malcontento e livore. Di consigli spiccioli sono pieni i settimanali femminili ma io penso che basti USCIRE: da casa, dal proprio guscio, dall’egocentrico autocompatimento. Scollarsi dal televisore perchè mi sa che davvero C. si ponga modelli assurdi. La cosa più strana è come sovrapponga la sottoscritta a questi modelli ma capisco che un blog e la sua proprietaria sono facilmente colpibili, C*ristina P*arodi o chissaquale diva&donna lo sono molto meno.
    Cara C., VIVI, non sopravvivere. Non posso che intuire un matrimonio poco entusiasmante ma allora muoviti e fa qualcosa che non siano se*ghe mentali o squallide ripicche. Fa qualcosa, qualunque cosa ma falla per te, o chessò, per i tuoi figli se ne hai.
    Il dibattito resta aperto.

    P.S- il tizio che vado ad ascoltare stasera è una persona stupenda. canta, suona, scrive poesie e libri che sono carezze ruvide, cartoline di un tempo che tutti abbiamo vissuto. Un pezzettino per chi lo vorrà apprezzare:

    Set anca te na finestra de la sira, (Sei anche tu una finestra della sera, )
    famm pasàa, famm vegnì dent… (fammi passare, fammi entrare…)

    E sunt el veent… ( E sono il vento… )

    Set anca te un lampion del vial (Sei anche tu un lampione del viale )
    lasses smöf, lasses sgallà…( lasciati smuovere, lasciati scivolare… )

  5. stann ha detto:

    Ma urmài sun chè… in mèzz al tempuraal
    tuìvess föe di bàll che a me me piaas inscè… t
    (Ma ormai sono qui…. in mezzo al temporale toglietevi dalle scatole che a me piace così….)
    se stasera canta Breva e Tivan, ascoltala anche per me…:-)

  6. seasidestory ha detto:

    Buonasera. Sono la snob intellettualoide che è stata moglie cornuta e amante inconsapevole prima e consapevole dopo. Oggi mi sono alzata alle 7, ho preparato le colazioni, ho accompagnato i figli a scuola, ho fatto due lavatrici e una lavastoviglie, ho passato l’aspirapolvere, ho lavato a terra. Mentre aspettavo che il pavimento asciugasse ho fatto il colore ai capelli, ho scritto un post sul blog, e ho spolverato con la pellicola avvolta alla testa tipo profilattico. Ho fatto la doccia sono andata a prendere i figli a scuola, ho preparato il pranzo e li ho portati dal padre. Adesso ho tutto il tempo da dedicare alle tende da stirare e alla spesa, poi mi resta solo da condurre il cane a fare il bisognino. Stasera vado al cinema con un’amica e mi addormenterò. Poi quando mi sveglio andremo a bere qualcosa, e tornerò a casa da sola, e dormirò con il mio bellissimo completo di pizzo (come mi è rimasta alla gola quella sparata lì…)!!! Sempre che non incontri il marito di C. …

  7. utente anonimo ha detto:

    chiunque soffre se abbandonato.
    c. se tu esisti sicuramente soffri.
    ma giudicare gli altri non serve.
    non serve inveire.
    anche perché ogni storia ha… una sua storia.
    ciao stann, ciao dinoidue: ma non sono riflessivo, io (nella vita).
    ho letto sotto tutti i 29 commenti: bello il ventinovesimo: di seasidestory.

  8. abreast ha detto:

    io vado controcorrente, nel senso che ho letto prima il nuovo post (questo) e lo commento, dopodichè andrò a leggere i commenti che mi sono perso al post precedente e, se necessario, commenterò anche lì.
    grazie per il “tifoso”, SIMO, ma non è un termine del tutto appropriato, a mio avviso: non ti sto difendendo “a spada tratta” perchè ne hai bisogno nè tantomeno ho mai pensato (come ha scritto anche qualcun altro) che tu non sia in grado di farlo da sola. il punto è che a me questo genere di confronti tra persone diverse e con opinioni diverse piacerebbe, e tanto pure, a patto che venga condotto non perdendo mai di vista la stima ed il rispetto per chi la pensa diversamente da noi, cosa che mi sembra sia avvenuto da parte dell’ormai nota “signora C.” che, non posso fare a meno di dirlo, persevera nel suo anonimato…
    a questo punto mi viene da dire soltanto una cosa: lei ha pubblicamente accusato te per prima ma anche un po’ tutti gli assidui frequentatori/lettori di questo blog di “snobismo” e di “perdere il proprio tempo”; io a questo punto non posso fare a meno di rispondere: “ebbene sì, siamo così! se ti sta bene continua a venire da queste parti, diversamente puoi tranquillamente farne a meno, a noi non dispiacerà!
    buona domenica!

  9. abreast ha detto:

    splinder mi ha mangiato il commento oppure anche questa volta lo devo scrivere in duplice copia?

  10. Masso57 ha detto:

    Arrivo adesso a leggere impressioni, commenti, repliche e controrepliche. Non ho cambiato opinione, ovviamente: mentre ringrazio la padrona di casa per la stima, che è reciproca (perchè di questo si tratta, signora C., stima, perchè a volte succede di fotocopiare opinioni altrui disprezzando in realtà l’autore; altre volte, come in questo caso, di trovarsi a dialogare ed arrivare per puro buonsenso pratico e logico a condividere un’opinione), mi dispiace il tono ancora fortemente offensivo, allargato stavolta anche a chi ha voluto esprimere un’opinione.
    Possibilmente la propria.
    Lei parla di “congregazione di snob intellettualoidi”: neppure ci si fosse messi a fare dotte dissertazioni sui massimi sistemi, con citazioni in cinque lingue e da testi introvabili!!!
    Mi indichi, per favore, le frasi in cui trova questa “snobberia”, gliene sarò grato.
    Perchè ho il maledetto vizio di voler “capire”.
    A me sembra, invece, che si tratti, e la invito a rileggere tutto senza il veleno del pregiudizio, di considerazioni normali di persone normali che vivono, lavorano, fanno la spesa ed il bucato come lei; senza nè rabbia nè livore.
    Le dicevo nell’altro commento che mi dispiace davvero -mi rifaccio a Guido, anch’io vedo nel suo discorso un SOS, altrimenti non vedo un senso al suo intervenire in uno spazio che lei reputa pregiudizialmente ostile, sbagliando- che lei abbia affogato nelle offese gratuite e senza fondamento una importante traccia di discussione.
    Le risparmio la mia cronaca di ieri, non è importante nè interessante in questo contesto: ma le assicuro che non è nè da salottiero nè da viveur.
    Il che non significa che mi senta autorizzato ad andare in giro ad offendere alcuno: uno la propria esistenza se la crea ed entro certi limiti se la sceglie, con opere ed omissioni. E prima di lanciare accuse facilmente smontabili in quanto basate sul nulla, cerca prima dentro di sè le ragioni del proprio malessere….

  11. PC1969 ha detto:

    Ciao Anonima/Anonimo o C. !

    No, non faccio cambio, ne sono uscito e non voglio ripiombarci dentro.

    Non ti do’ consigli , non mi permetto. Solo un suggerimento : a volte un bel “no!” cambia le cose.
    Prova a dirlo, vedrai i miglioramenti!

    Un’altra pacca sulla spalla ! Dai !

    PAVLEN

    PS : magari fossi un’intellettuale un po’ snob , verrei pagato per esprimere la mia opinione e non mi devasterei le pelotas al lavoro… ;-))

  12. RobertoTossani ha detto:

    Alla discussione ho partecipato con un commento al post precedente (a chi interessa può pure andarselo a leggere).
    Qui aggiungo solo una cosa: sì, sono uno snob e sono un intellettuale.
    Malgrado questo lavoro, cucino e pulisco la casa (a turno con mia moglie), voglio bene a nostra figlia e mi piace la fi*ga (metto l’asterisco, sennò Simo mi picchia).
    Mi piace anche bere, mangiare e quando capita farmi le canne.
    Qualche volta mi mast*ur*bo (qui ce ne volevano due di asterischi), ma lo faccio da snob intellettuale: con un foglio di scottex in mano per non sporcarmi troppo.
    Alla mattina faccio la po***pò.
    Passo e chiudo.
    (ciao Simo)

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