Dunque. Da dove iniziare? Da una banalissima ma fondamentale constatazione: se una cosa non piace, se non incontra il nostro gusto, se urta la nostra sensibilità perchè andarla a cercare? La signora C. mi ha paragonato, misteri della sua mente, a Simona V*entura. Mi viene invece in mente chi detesta E*milio F*ede eppure si guarda il suo tg per potersi incazzare. Trovo questi meccanismi decisamente aberranti. Io detesto Hoelle*becq per esempio. Ecco, sarebbe come se io acquistassi un suo libro per poi sfregiarne le pagine, per vomitarci sopra. Invece io evito accuratamente di comprare libri di Hoelle*becq e di guardare il tgquattro.
La signora C. no: io sono il suo tgquattro, io sono la sua Emiliafede. arriva qua, deliberatamente aspetta un mio post, una mia reazione e come un aspide attacca.
La cosa che più mi urta è però un’altra. Questa persona piano piano sta cercando di dare corpo a un sospetto, e cioè che lei sia non solo una moglie cornificata, ma addirittura la moglie di I. o comunque una che mi conosce. Butta là piccoli particolari, piccole sfumature, tanto quanto fece tempo fa l’imbecille patentato che si spacciava per I. presumo che il finto I. e la signora C. siano la stessa persona. Ora, se lei, signora, fosse effettivamente la signora C., moglie di I. ( eggià, le iniziali corrispondono ), si metta per prima una mano sulla coscienza. Lei saprebbe perchè. Pensasse, cara signora C., a rendere la vita un pò più vivibile a chi le sta intorno: sarebbe già un modo profiquo di impiegare il suo tempo.
Ma io non credo si tratti della moglie di I. credo di essere di fronte ad una frustrata di prim’ordine che ha trovato un modo facile e immediato per sfogare la sua rabbia e mettersi al centro dell’attenzione. Mi spiace per chi frequenta questo blog e, in perfetta buona fede, si sforza di essere educato e al di sopra delle parti. Io vi ringrazio, per la delicatezza che dimostrate, per l’intelligenza e per l’empatia nei miei confronti. Confesso però che le risposte che di più mi sono piaciute sono quelle meno urbane, perchè credo che alla cattiveria gratuita debba alla fine corrispondere un franco consiglio quale "Ma va a farti una bella sc*opata" oppure un’esternazione franca quale " C*ago ogni mattina e mi m*asturbo con lo sc*ottex perchè sono uno snob".
Una nota la meritano anche coloro che, individuata nella sig.ra C. la loro Jeanne D’Arc, sono usciti allo scoperto come lumachine dopo un acquazzone per dire che no, scusate, ma non è mica normale tradire e le mogli tradite hanno diritto ad essere esacerbate. Sono d’accordo: tradire è anormale, ma la prima cosa da fare è domandarsi PERCHE’, perchè non ci siamo bastati? Perchè le cose si sono degradate a tal punto? una volta fatta un pò di chiarezza poi si può anche andare in giro per i blog ad esprimere pareri, bada bene: ESPRIMERE PARERI, non a tranciare giudizi gratuiti.
Ricordo poi a C. un’altra cosa: qui, nelle mie parole, c’è una parte della storia. Molte altre cose le tengo per me sola, o per pochissime altre persone che sono a conoscenza di fatti e circostanze con i quali potrei certamente, per usare un termine televisivo, "fare ascolto", ottenere più consenso. Non me ne frega niente: ci sono cose dolorose che resteranno solo mie. Quello che ho fatto o non ho fatto per i miei genitori, per esempio. Si tappi la bocca, signora C., dato che non sa. Si tappi la bocca sul dove-come-quando mi ritrovo con I. Restano, anche se scritti qui in uno spazio praticamente pubblico, frammenti preziosi e PULITI, di un rapporto pulito anche se "altro". Sbaglia a pensare che siano i matrimoni e i funerali e i figli e i pranzi di Natale e quelli dela domenica a fare un Amore. Fanno una vita, ma tutte queste cose si possono vivere purtroppo anche senza amore, perchè non è nè la benedizione di un prete nè una promessa, magari in buona fede ma ormai lontana nel tempo che garantisca il marchio di qualità. L’amore è altro, signora C., e capita purtroppo di incontrarlo troppo tardi nella vita, quando distanze, doveri, paure, dolori, debolezze hanno minato la voglia di buttarsi a capofitto. E non mi si venga a parlare di "figli con la barba usati come paravento", per favore. Che triste accozzaglia di luoghi comuni da posta del cuore del Venerdì di Re*pubblica.

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14 risposte a

  1. abreast ha detto:

    noooo!!! una “caduta di stile”, SIMO… da te proprio non me l’aspettavo, sai? perchè dico questo? semplice: perchè hai scritto “profiquo” con la “Q”!!! a parte gli scherzi, immagino si sia trattato di un errore dovuto alla fretta, cose che capitano.

    passando ai “contenuti” di questo post, invece, il mio pensiero differisce dal tuo. sono convinto, infatti (e te lo dico “anche” per esperienza personale), che in casi del genere la miglior difesa è l’IGNORANZA, da intendersi non in senso dispregiativo o accusatorio ma in termini di INDIFFERENZA. dare (troppo) spago a chi spara a zero su di noi, sul nostro modo di pensare e/o di comportarci secondo me è sbagliato, molto meglio far finta di niente e continuare per la propria strada! questo non per “timore” di eventuali reazioni o per “superiorità” nei confronti del nostro antagonista, ma semplicemente perchè la blogsfera (come tanti altri contesti, del resto) è/dovrebbe_essere un luogo di piacere e di confronto costruttivo, non un campo di battaglia in cui dare il peggio di sè a suon di insulti e cattiverie gratuite. non voglio dire che la si debba pensare tutti allo stesso modo, ci mancherebbe, ma c’è modo e modo per dire le cose; soprattutto è fondamentale rispettare il prossimo, in ogni occasione!

  2. utente anonimo ha detto:

    non essere dispiaciuta, ché questo resta sempre un bellissimo blog.
    è giusto non mettersi a nudo: le sofferenze vanno intuite.
    C. vede solo la sua sofferenza.
    non la tua.
    remo
    (o sambigliong, il personaggio salgariano che parlava di meno)

  3. utente anonimo ha detto:

    Oh una caduta di stile! Un errore! la principessa ha fatto un errore!
    Ma naturalmente il principe di turno perdona. Figurati.

    Secondo commentatore. Il mio dolore è quello che sento. Dovesei non mi pare una che prova dolore ma solo una che lo sa bene raccontare tanto quanto sa bene raccontare l’amore ma non penso li provi. Troppo concentrata su sè stessa a dirsi quanto è brava e bella e buona e intelligente e colta, a farlo capire a chi passa da questo blog. Uguale tutte le altre donne a parte forse vitarosa che mi pare la più normale le altre tutte simili a dovesei, impegnate a dirsi l’un l’altra quanto sei carina e gentile.
    Tossani sei un cafone. Tu sei un Dovesei al maschile, tutte lì a sbavare. Anche tu lì a fare l’intellettuale, il sofferente, il figo. Uguale alla signora S.

    Bene, ora vado a stirare. lo so che molte amiche di S. stireranno pure loro stasera. Lei no non credo. Starà mandando messaggini al suo fighetto la cui moglie starà stirando pensando che forse le cose si possono riaggiustare.
    Buona serata a tutti, a chi stira, a chi si masturba, a chi fa l’idromassaggio. il mondo è brutto per quanto è ingiustamente vario.

  4. Masso57 ha detto:

    Signora C., io l’ammiro. E non scherzo: non ho mai visto in tempi recenti qualcuno difendere con tanta aggressività, densa di odio e disprezzo verso il prossimo, una risposta sbagliata che lei dà ad una sua esigenza personale vera. La sua esistenza deve essere veramente un inferno, se lei passa giornate a meditare al come attaccare a testa bassa persone che nulla le hanno fatto.
    In quanto alle masturbazioni, non è un cattivo consiglio: ma stia attenta, quelle intellettuali che lei si fa mentre stira e spande il vapore del rancore fanno male alla salute.
    __________
    Simo, take it easy.

  5. utente anonimo ha detto:

    Ho 22 anni e ti seguo da molti mesi.
    carico la tua pagine e mi siedo, per sentirti “parlare”, nel racconto a volte stanco, affannato, a volte dolce e intenso della tua quotidianità, dell tua vita. Ho letto gli ultimi post con commenti annessi…posso solo dirti che sarei orgogliosa di avere una madre come te.
    E non credo sia necessario aggiungere altro.
    manu

  6. seasidestory ha detto:

    Signora C. … dopo questo commento lei non mi sembra di sesso femminile…o tanta aggressività le ha stimolato una produzione abnorme di testosterone…
    Ovviamente visto che mi sono sbagliata più di una volta, posso sbagliare ulteriormente…ma…se lei fosse un uomo potrei spiegarmi questo astio che più da dolore di donna ferita sa di rancore di maschio rifiutato…

  7. RobertoTossani ha detto:

    Sono d’accordo con Seaside.
    Senti, C., maschio o femmina che tu sia.
    Io sono un cafone, è vero: ti dirò di più, io sono un violento, con gli arroganti-ignoranti-frustrati-invidiosi come te io di solito non parlo, perché è inutile parlare, io meno e meno forte e mi piace vedere il sangue dell’altro sulle nocche della mia mano.
    Sei una persona insensibile, non sei una persona ferita: le persone ferite, le persone che soffrono, le persone che provano dolore e “sentono” non scriverebbero le robe che scrivi tu.
    Non mi fai pena, mi dai fastidio: non conosci nessuno di noi e continui a rompere i cogli*oni.
    Questo è il mio ultimo commento verso di te: se nell’altro ti auguravo di essere felice, ora ci rinuncio, perché una persona come te non potrà mai essere felice.
    Ca*zzi tuoi.
    Fai quello che ti pare, pensa (pensa? mah, se sei in grado) quello che ti pare, vivi quello che ti pare.
    E’ triste avere la conferma che esistono persone come te e non credo ad una sola parola di tutto quello che hai raccontato della tua vita.
    Fotti**ti.

  8. PC1969 ha detto:

    Dai commenti lasciati da C. si desume quanto segue :

    1) C. stira 18 ore al giorno
    2) Quando non stira, lava i panni
    3) Finiti i panni cucina
    4) Nel tempo libero lava il pavimento
    5) Durante le attivita’ dalla 1 alla 4 guarda Simona Ventura alla tv e si incazza come un biscia perche’ non le piace.

    Ipotesi :
    C. e’ Cenerentola! Il “lui” cattivo in realta’ e’ la matrigna con le sorellastre. E’ in attesa trepidante del principe che venga a liberarla e nel frattempo chiede l’aiuto della fata buona ( un po’ tro*ia anche lei, ma tant’e’. E’ normale fra gli intelletuali ).

    Tesi :
    C. continua imperterrita/o ad infierire, segno evidente che il suo e’ un mondo da favola. Quindi C. non puo’ che essere Cenerentola. C.V.D.

    Concludo dicendo che anch’io ho una sorta di ammirazione per C. : se dovessi fare la meta’ dell’attivita’ descritta al punto 1, terminato prenderei un lupara e comincerei a sparare a casaccio sulla folla…
    Bisogna ammettere che ha un bel autocontrollo!

    Ave!

    PS : piaciuto? Lascia un po’ di stucco? E’ molto intellettuale ? Forse un po’ snob ?
    Be’ , piu’ o meno da’ le stesse sensazioni di una lettura di un tuo commento.

  9. pensierieaparole ha detto:

    Cara C., sono passata nel leggerti fù la prima volta dall’incazzatura, all’indignazione, alla pena.
    Non c’è davvero più nulla da dirti.
    Persone come te non meritano neppure l’attenzione di un commento.
    Senza dubbio sei anche un’inguaribile masochista se hai ancora la faccia di mostrarti da queste parti!
    P.S.
    Comprati un vibratore… li hanno inventati apposta per combattere l’isterismo nelle donne!

  10. vitarosa ha detto:

    Non so che dire, io nella mia normalità ci sto bene.
    Forse per carattere, mi piace frequentare persone di ogni tipo, di ogni ceto, persone più colte di me o meno colte di me, intellettuali o meno, se mi vanno a genio, perché ritengo che da ciascuno ho qualcosa da imparare, in ciascuno c’è del buono, da qualche parte.
    Se poi una persona mi sta proprio antipatica, e non la reggo, mi è facile ignorarla, non vedo perché dovrei infliggermi una tortura. Infatti non guardo né la V*entura, né Fede. E non leggo i blog che non mi piacciono.
    Far crescere la rabbia e il rancore dentro di sé è dannoso anche per la salute, davvero.
    Cara/o C, sto per deluderti: ho alle spalle tre lunghi anni di tradimenti, ma vivo lo stesso e resto normale.

  11. Dovesei ha detto:

    ” Il mondo è brutto per quanto è ingiustamente vario.”

    Questa è probabilmente l’unica frase decente che è uscita dalla punta delle tue laboriosissime dita, signora C.
    Non penso che spenderò una parola di più nei tuoi confronti, o forse sì, può essere. Dipende. Comunque mi pare chiaro a questo punto che a parte qualche solone ( in buona fade, per carità ), nessuno ti capisca più. Torno a dire che esternare va bene, gettare m*erda in faccia oltretutto restando anonimi è una vigliaccata.
    E se io sono come Tossani e Tossani è come me e io sono come Simona V*entura ( dal che si deduce che anche tu Rob assomigli alla V*entura…:)!, ho due rimpianti: quello di non avere er fisico e le manone di Toss, oltre che il tuo indirizzo e venirti a pestare come un pinolo, e quello di non avere il conto in banca della V*entura.

    Cordiali saluti.

    -S-

  12. abreast ha detto:

    più tutta questa “diatriba” va avanti, più mi convinco che questo blog è frequentato da persone davvero eccellenti, escluso/a il/la sig./sig.ra C. ovviamente!!!.
    addirittura c’è chi ti vorrebbe avere come mamma, SIMO, hai pensato a quanto bello sia un pensiero del genere? purtroppo si tratta di concetti profondi, troppo profondi perchè possano essere compresi da chiunque…

  13. RobertoTossani ha detto:

    Simo, va bene tutto, ma che io assomigli a Simona Ventura…
    E allora? La pianti di farti il manicure e le sedute di yoga sfarfallando qui e là mentre le persone serie stirano?
    Non lo so, sei una fedifraga, ecco.
    Che vergogna!
    😀

  14. utente anonimo ha detto:

    secondo me la siffatta signora C. non esiste.
    e se anche esistesse, secondo me non esiste.
    e stirare alla sera è l’unico modo che conosco per non addormentarmi prima della fine di un film. (quasi l’unico).

    orio

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