Voglio il mio blog. Voglio scrivere di cose normali, qualunque, le MIE cose qualunque. Solo una cosa: al di là dei commenti di chi da tempo conosco, leggo e mi legge, mi ha fatto piacere il commento della ragazza di 22 anni. Andatevelo a leggere, semmai, nel post precedente. Grazie Manu: è un complimento che fa bene al cuore.
E via, oltre.
Sono giorni stanchi, stanchissimi, proprio fisicamente stanchi. Tu nonsei da meno. Dio se ti conosco, I. Finita la scarica adrenalinica della m*aratona, sorpassato l’obbiettivo, sei a terra. I tuoi occhi non vedono obbiettivi, ricominciano solo a vedere il brodo vegetale nel quale bene o male tutti galleggiamo. Io ci sono, come sempre. Ti sto vicina, come sempre, a volte con allegria a volte, in giorni come questi, anche con le mie, di stanchezze. Ce le raccontiamo e ci diciamo non preoccuparti che passerà.
Ieri sera non so per quali vie ti viene in mente M., mia amica e collega, anima travagliatissima, un carattere incredibilmente simile al tuo. M. è un’inquieta, un’anima alla perenne ricerca di un qualcosa che non ha ancora trovato, che forse non troverà mai. E’ in aspettativa, M., non sta passando un bel periodo. delusioni, preoccupazioni, un matrimonio che va avanti nell’onestà reciproca del riconoscere ciò che non c’è più, che non tornerà più, nel tollerare le reciproche cadute. Nel corso degli anni M. si è innamorata un paio di volte, o ha creduto di essere innamorata, in ogni caso ha ceduto, pure lei, al bisogno primordiale di rispecchiarsi negli occhi di qualcuno per il quale tu non sia il solito umanoide ormai più simile ad un pezzo della mobilia di casa. La è andata male: prima una storia subito esaurita, poi una lunga storia con un uomo indecifrabile, un vero ladro d’anima. M. è rimasta devastata da questa storia, o meglio si è fatta consapevolmente devastare pur di non perdere quella vita immaginata, quella storia che lei di tanto in tanto voleva vestire dei colori più belli, più spesso le toccava svelare, prima di tutto a sè stessa, in tutta la sua pochezza.
Un uomo assurdamente possessivo e geloso che però nei fatidici fine settimana la chiudeva fuori dalla sua vita. Un uomo che abitava distantissimo ( 700 chilometri ) e che nei rari incontri aveva comportamenti reticenti e contraddittori salvo poi lasciarla stupita con delicatezze degne del più sensibile essere umano. Un enigma forse anche per sè stesso. Alla fine, con dolore, è riuscita ad allontanarlo. Ora si scambiano qualche malinconico sms di tanto in tanto. M. fa la casalinga momentanea, segue un corso di s*crittura, segue i figli, la casa.
I. mi domanda di lei, gli racconto.

– Mi dispiace. Nessuno merita di annullarsi per nessuno, tantomeno per un uomo che non vuole donarsi nemmeno nella parzialità che queste storie si trascinano dietro.

– Perchè fate così? Voi uomini voglio dire. Perchè siete a volte così poco generosi? – So che I. non ha la coda di paglia al riguardo: da tutto ciò che può, si spende tutt’ora molto per me e per lui, condivide tutto il condivisibile. So che la sua sarà una risposta reale, sincera.

– Al di là delle persone, di come siamo fatti, è colpa del tempo.

– Di quale tempo?

– Dell’età. A vent’anni sei capace di darti, anzi ti pare quasi che il darsi e la sofferenza che comunque ne deriva siano un percorso obbligato e una cosa appagante. Poi il tempo passa e spesso finisci col scegliere una storia facile, che nonporti tante complicazioni. Spesso ti fermi lì, a quella persona, magari speri che cambierete insieme, invece il tempo passa e porta via tutto e tu ti ritrovi a cercare uno sguardo, due occhi che ti facciano ancora sentire vivo, o un corpo che ti faccia ancora sentire vivo. Però il tempo passa, e passano i lavori, i problemi, le malattie, la morte di un genitore, resta quel senso di vuoto, di inadeguatezza. TROVARE una donna non è difficile, è avere voglia di andare avanti da un certo punto in poi, il vero problema.

Resto in silenzio perchè in poche frasi hai dato un senso, per quanto duro e spiazzante, al fallimento di tante storie, "altre" ma anche regolari. La poca voglia di mettersi in gioco a causa dei fallimenti precedenti, quello squallido accontentarsi pur di non stare più male, pur di evitare altro sale sui graffi sempre freschi.

– E’ squallido, questo modo di vedere le cose.

– Eppure è diffuso. E’ stato anche mio e tu lo sai, solo che io ho avuto c*ulo, per una volta nella vita: ho incontrato te. E’ passato un treno che ho preso al volo perchè avevo trovato una donna che mi piaceva, che mi faceva sentire vivo, importante, amato, ma tutto il resto è accaduto perchè quella donna sei TU, e tu hai fatto sì che io capissi che ne valeva la pena, che se anche cadevo a terra tu ci saresti stata e non mi sarei infangato mai più.

– Non hai fatto lo stesso tu per me?

– Ma ci ho messo più tempo, anche se io e te abbiamo tantissimo in comune, una visione della vita, e passioni e interessi. C’è stato anche per me ilmomento in cui mi sono chiesto se non fosse meglio quel pochissimo che potevo trovare dietro la porta di casa, piuttosto che star male come stavo, come a volte ancora STO. Io non so se sono stato coraggioso o se sono un illuso ad andare avanti. So quello che mi dai, so quello che ti do, so che ne vale la pena ma ricorda Simo, die "vado avanti perchè ne vale la pena" non è sempre semplice perchè comunque nella nostra vita si infilano tremila cose che con me e te non c’entrano nulla ma che è impossibile ignorare. Questa è la difficoltà, quella che fa dire a tanti BASTA, mi faccio una sc*opata quando capita o mi do al gioco delle bocce. Noi uomini non vogliamo rotture di coglioni, questa è la verità. Di nessun tipo, che già ne abbiamo una carica a casa. E’ che voi donne volete giustamente attenzioni, delicatezza, amore detto e non solo fatto, amore spiegato. Molti uomini non hanno più voglia di spendersi, e M. ha trovato uno di questi, e io torno a dirti ho avuto un gran c*ulo, capitt gnara?

– Ho sorriso tra me e me, un pò tristemente ma ho sorriso. G’ho capitt.

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17 risposte a

  1. abreast ha detto:

    ecco, brava! riappropriati del tuo blog, è decisamente meglio… e si vede lontano un miglio che è così!

  2. PC1969 ha detto:

    Come dare torto al buon I.?
    E’ vero, non vogliamo rotture di coglioni, le schiviamo come la peste… Pero’ una volta che ne rimaniamo invischiati , normalmente , riusciamo ad uscirne senza troppi danni.

    saluti!

    PAVLEN

  3. stann ha detto:

    sai, e’ capitato anche a me che una volta un ragazzo mi dicesse “vorrei che tu fossi mia madre”.
    aveva pochi anni piu’ di mio figlio, all’incirca la stessa eta’ della ragazza che ha commentato da te.
    e’ stato forse il piu’ bel complimento che mi abbia fatto un uomo.

  4. Masso57 ha detto:

    “si infilano tremila cose che con me e te non c’entrano nulla ma che è impossibile ignorare”.

    Ed una che le cancella tutte, d’incanto, la più importante.

  5. seasidestory ha detto:

    …io e M. siamo state raggirate dalla stessa persona in due periodi diversi? la descrizione dell’enigmatico uomo di M. sembra il ritratto dell’uomo che ho incontrato io…

    Lo squallore di cui parla I. è, dalla maggior parte delle persone, chiamato “vita”, e gli stralci di felicità quando capitano vengono considerati pause. Sempre che ci si accorga di loro. Tanti non si accorgono nemmeno di sopravvivere e muoiono senza essere nati mai.

    Vi abbraccio, entrambi.

  6. cucchiaino ha detto:

    ma com’è che quando ti leggo raccolgo sacchi e sacchi di malinconica dolcezza…
    che fatica simo!

  7. utente anonimo ha detto:

    Ma possibile che tu non l’abbia capito che quello del tuo I. è stato un modo ipocrita per dirti che lui sta meglio a casa sua? Bello stronzo altro che amore anzi Amore. Stronzo perchè chi mente tradisce e cornifica lo è e basta. Stronzo perchè continua a farsi lavare stirare cucinare dalla moglie. Stronzo perchè stai sicura che una scopatina se la fa anche con lei, magari a occhi chiusi quando i coglioni gli esplodono oppure anche lui si masturberà pulendosi col fazzoleetto che poi finirà nella cesta della biancheria assieme alla roba di lei e dei figli e lo farà pensando a te e quanto sei diversa e sai tenertelo stretto con gli artifici del cazzo che tutte voi altre mettete in piedi. Alla fine però siete tutti stanchi poverini e rimanete lì dove forse noi mogli rompiamo meno i coglioni. L’ha detto I. alla sua adorata dovesei. Comodo rimanere a casina a guardare la stella polare e pensare doveseidoveseidovesei. Caro I. se mai leggerai queste pagine stai sicuro che c’è già qualche montone in calore pronto ad approfittare di chi sarà ben felice di sostituirti.
    quanto alla ragazza che sarebbe felice di avere una così come madre mi domando che madre abbia.

  8. PC1969 ha detto:

    Buongiorno C. ( Cenerentola ) !

    Sto organizzando un rodeo, per veri stalloni e giumente di livello! Vuoi entrare nel giro?

  9. pensierieaparole ha detto:

    Ci si Ama. Con la A maiscola.
    Il resto è spazzatura!

  10. Dovesei ha detto:

    C’è una famosa battuta di Woo*dy A*llen che recita “E’ incredibile quanto una discesa vista dal basso assomigli a una salita!”
    Punti di vista, sciura C’è Nerentola. il suo oltretutto è deformato da una forma di ottusità forse congenita.
    Oggi ho letto i post sul blog di Margherita. Trovate il link qui a fianco. Consiglio a tutti una lettura delle parole di Margherita a riprova di cosa sia l’intelligenza, il sapersi guardare dentro, la lievità, l’educazione, perchè secondo il suo punto di vista, C’è Nerentola, Margherita avrebbe tutti i diritti di ricoprirmi di insulti. Vada, legga e rifletta.

  11. Masso57 ha detto:

    Simo, due cose:
    1.la battuta è di Goofey (alias Pippo) in una prima striscia a fumetti della Disney: la leggenda vuole che a scriverla fosse stato Groucho Marx…

    2.Take it easy!

  12. chis ha detto:

    Ecco, arrivo qui novellina ( ma non ignara che da queste parti ribollisca una di quelle polemiche che mi piacciono tanto!) e mi trovo a leggere un post bellissimo ( signora C. non dica ora che sono una delle tante leccachiulo…) e penso ” Dio, che bel rapporto !”, poi proseguo perchè son curiosa come una scimmia. E mi faccio anche tante risate grazie ai vari commenti (certi grandiosi !).
    Anch’io lavo e stiro per ore e sto dietro a figli adolescenti in piena scemelera, a figli più piccoli che un rapper del Bronx al confronto è un discepolo dei Gesuiti, a 4 cani e 1 gatto, a un marito rompicuiun che solo lui, a una madre che ti farebbe desiderare di esser stata abbandonata neonata davanti a una chiesa, ma qualche volta faccio anche l’idromassaggio e leggo libri e cuzzieggio , qualche volta son stata l’amante e avrei desiderato esser la moglie, altre son stata la moglie e avrei desiderato esser l’amante, e altre ancora ero l’amante o la moglie e stavo bene così.
    Insomma mi son convinta che la sig.ra C. in realtà, come afferma Seasidestory, sia uno spasimante respinto. Anche perchè a una massaia così impegnata dai lavori casalinghi la lettura e i commenti di un blog dovrebbero rappresentare un momento ( e breve) di relax.
    Se così non fosse, consiglierei vivamente alla sig.ra C. ripetute sedute da uno psicologo (freudiano o junghiano non importa) o almeno una capatina settimanale al consultorio di zona per farsi dare una mano. E non è una battuta.

    Comunque Dove, mi piacciono i tuoi post e i tuoi amici ( che se Mrs. C. è un serial killer mi son fritta a puntino). 🙂

  13. Dovesei ha detto:

    Massimo – Ma davvero la battuta era di Pippo?? Allora l’ha riciclata pure Woody!

    Pavel – Posso mettermi in lista? :*

    A Chis benvenuta. Udio, non sono giorni adatti a ben presentarmi come padrona di casa ma tant’è…

    A presto.

    -S-

  14. utente anonimo ha detto:

    X PC, i comunisti mi sono sempre stati sul cazzo e dormo già male a pensare in che mani siamo. Non ho capito se la tua sigla sta per un nome o per l’appartenenza al pc comunque avrai già letto, si è già proposta la signora Dovesei e son sicura che avrà la fila. Mettetevi in fila come stalloni che così è contenta.
    Comunque non sono uno spasimante respinto. Fossi uomo cercherei una donna che si possa chiamare tale e non una troietta.

  15. PC1969 ha detto:

    Cenerentola!

    Sei fregata/o!

    PC1969 sta per Perlusconi Canaglia 19 (cm di lunghezza membro) 69 (posizione preferita).

    Sei iscritta/o al rodeo, sarai domata/o dal capo supremo dei bolscevici, tale Rocco Siffredi. La pomata pre-cavalcata ( lubrificante ) e post ( emolliente ) e’ fornita dall’organizzazione.
    Ya-ooohhh ragazzi ! Al galoppo! Trotta morello, trotta!

    Il tuo argume e la tua astuzia, oltre alla indubbia capacita’ critica, hanno permesso di svelare al pubblico la vera natura di questo blog, cioe’ un ritrovo di scambisti pervertiti. In realta’ quelle che possono sembrare disquisizioni su vita vissuta sono messaggi in codice per appuntamenti perversi!
    Orgie!
    Hai notato che le pareti trasudano perdizione?

    Ti adoro, Cindarella !!!!!!

    PS : aggiungi pure 1 al contatore di quelli che ti stanno sul ca*zzo.

  16. Masso57 ha detto:

    Simo, viene attribuita a Woody in quanto lui l’aveva inserita quando scriveva per il N.Y.Times tra le cento battute che avrebbe voluto scrivere, una specie di “Formiche” per i lettori della rivista. Del resto lui è stato uno di più grandi fans di Groucho…..
    Ah, take it easy, as usual!

  17. chis ha detto:

    AIUTO !!! Questo sta diventando uno dei miei blog preferiti…. AHAHAHAHAH !!!! :-DDDDDD
    Ero nella disperazione più schifosa : è da oggi che rido !!! Mica male ????

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