– Ricordati che ti voglio bene. Non scordartelo.

Certo che lo tengo presente, I. Certo che me lo ricordo e ti sono grata per questa che può sembrare una frase gratuita.
Non è un gran periodo per entrambi. Sbattacchiati da ritmi di lavoro pesanti, pressati da richieste, ieri tu poi "colpevole" di un errore molto importante in ufficio, un errore davvero pesante dovuto alla mole di lavoro, al poco tempo.
– Ti saluto perchè altrimenti mi senti bestemmiare, e non è giusto, non voglio.
– Lascia stare I., ci sentiamo stasera.
Preferisco lasciarti stare anche se mi farebbe piacere sentirti dopo pranzo, come sempre, ma capisco che non è il caso, e so anche quanto sarebbe bello e giusto prenderci una giornata, io e te, e so anche che per ora non si può proprio.
Brutto sentire proprio la vita scorrere veloce con così poco tempo da dedicarsi. Brutto sapere che ieri sera sei rimasto da solo in giardino tutta la sera, senza voglia di nulla. Bello che comunque tu mi porti con te sempre, nel bene e nel male. Bello che io sia una costante nelle tue giornate, anche in quelle caotiche come ieri, come oggi, che per te prenderti una pausa significhi me, sempre.
Non nego di averti malsopportato nei giorni scorsi, col tuo sguardo cupo sulla vita, con le tue se*ghe mentali ma anche questo fa parte dello stare insieme, uno stare insieme che oramai ha una durata quasi preoccupante, detta con un sorriso. Più di cinque anni.

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6 risposte a

  1. abreast ha detto:

    io non ci vedo assolutamente nulla di preoccupante, anzi!

  2. pensierieaparole ha detto:

    Si, si, si, si!!! Per esemplari di questo tipo io ringrazio la buona stella lassù ogni giorno… Oggi è uno di quei giorni in cui “il troppo tardi” non esiste, oggi non c’è il sogno, non c’è la realtà, c’è solo questa enorme, immensa fortuna di “sentirsi” malgrado la lontananza..
    Un bacio…

  3. Masso57 ha detto:

    Simo, ormai devo commentarti a coppia di post. Semplificando, scusami, ma direi che il posto dell’isola è un posto tanto più lontano quanto più lo si desidera o (peggio) se ne avverte il bisogno.Allora, quando i sogni sono troppo grandi, si cercano nelle realtà parole piccole, per farcele bastare, per sperare che loro, così piccole, possano fare da spessorino per infilarsi nella serratura e spalancare una porta che, da svegli, non riuscermmo mai ad aprire.

  4. Robamia ha detto:

    Ti sto leggendo un pò alla volta. Il blog è datato e ci impiego tempo. Leggo senza metodo, a volte vado a leggere lo stesso mese un anno, poi due poi tre fa. Avolte mi dedico agli ultimi avvenimenti.
    Volevo dirti che sei una donna in gamba e che sei riuscita ad contornarti anche qui di persone in gamba, solari, simpatiche, colte senza presentarsi come palloni gonfiati. Complimenti a Stann, Tossani e Masso 57 ma avete comunque tutti una marcia in più rispetto ad altri bloggers.
    Tu S. sei una donna complessa e completa e meriteresti probabilmente di più su tutti i fronti. mi sono chiesta se a volte tu non abbia esagerato nel descrivere I. o tuo marito o la moglie di I. ma poi vedo che non perdoni niente nemmeno a te stessa e allora mi dico che non esageri, hai semplicemente il coraggio di scrivere ciò che senti. Io ho coraggio a scivermelo ma non a farlo leggere agli altri. Ho paura di non essere bene accolta oppure di trovare un pazzo come quello che è capitato qui e io non reggerei, non ho dialettica nè ironia a sufficenza. Posso dirti una cosa? A volte I. non mi sta simpatico, forse perchè anche nella mia vita c’è un I. che non si chiama I. Forse tendo a riflettere su I. i difetti di A., forse faccio questo. Poi invece all’improvviso tu racconti qualcosa, un piccolo episodio, un niente che però mi fa dire beati loro, si vogliono davvero bene, beata lei, riesce ad avere un rapporto importante nonostante tutti i se e i ma che questi rapporti comportano. Scusatemi se mi sono dilungata troppo ma fate conto che per una volta Robamia ha aperto una succursale da Dovesei, uno dei Blog migliori che io abbia mai letto.
    Buon fine settimana a te S., e a tutti.

  5. Dovesei ha detto:

    I. risulta simpatico a pochi, almeno di primo acchito. Anche nella vita di tutti i giorni è così, forse perchè è parecchio timido.
    Grazie per la tua attenzione. Il fatto di tenere un blog chiuso a volte lo capisco in pieno. Mi ritrovo a leggermi, cose di mesi e mesi fa e m’infastidisco, mi do dell’idiota per questo o quel motivo, quasi sempre per leggermi eccessivamente sbilanciata in un senso o nell’altro.

  6. traduefuochi ha detto:

    “ora non si può proprio”….?

    voi donne adorate proprio tenere gli uomini sul filo eh!
    gli scrivi che sarebbe da fare…stare insieme,ritagliarsi dei momenti. ma non si puo’.
    insomma,te lo vuoi tenere buono nella cestina e tirarlo fuori solo quando sarà comodo per te?!
    complimenti. ti dovrei presentare un paio di persone: andreste daccordissimo.

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