L’enorme albero in giardino è fiorito. E’ una soph*ora giapponese gigantesca piantata all’inizio del secolo scorso, sopravvissuta non so come al tempo, alle guerre, alla distruzione e alle ricostruzioni.
A Milano ci sono viali interi di sop*hore, ma non così imponenti. Questa, quando fiorisce, ha una quantità enorme di grappoli di fiorellini bianchi e minuscoli. Ogni fiorellino è un’orchidea in miniatura. Tanto bendiddio attira le api di tutto il circondario e al mattino presto quando esco sulla terrazza della camera da letto, nel silenzio si sente un ronzio sommesso di centinaia e centinaia di api impegnate a succhiare il nettare. peccato che piova da due giorni e i fiorellini cadano fradici a terra, un tappeto di neve vegetale umidiccia e inutile buona solo a far tirare bestemmie a chi fa la manutenzione del giardino o a chi ha il posto macchina proprio lì sotto.

Piove. Piove anche lì da te che mi hai chiamato poco fa; le solite piccole cose che mi danno un pò sui nervi.

– Sono uscito per comprare il giornale e buttare via tre sacchi grandi di roba del garage, sai, vecchie bollette, appendini, cianfrusaglie varie. Mia moglie ha ritrovato addirittura le vecchie ricevute delle spese di condominio di dove abitavamo prima, roba di sette anni fa.

Dentro di me lampeggia il gigantesco E CHISSEFREGA? Non so, continuo a trovare di pessimo gusto ammanirmi questi piattini di faccenduole domestiche. Quando mi racconti di quelle che fai da solo mi cadono le palle. Quando mi racconti di queste riordinate in coppia lo trovo indelicato e di cattivo gusto. io evito sempre e accuratamente di parlarti delle cose quotidiane fatte con mio marito: penso sempre che A) non siano di grande interesse – B) possano anche infastidire.
Certo, la vita a due è fatta anche di questo, chi lo nega, ma perchè raccontarlo proprio a me?
Vecchio, annoso problema quello dello scontrarsi con la tua quotidianità più spicciola. Mi urta, è l’unica forma di gelosia che mi riconosco. Io non avrò mai alcun garage da riordinare con te. Assurdamente, forse, non m’importa ciò che importa alla stragrande maggioranza di noi "Altre", è cioè la questione sesso. Che tu lo faccia, come, dove, quando, quanto, non me ne frega nulla, ma sentirmi dipingere questi quadretti di coppietta che riordina mi fa andare in bestia.

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4 risposte a

  1. pensierieaparole ha detto:

    Ma non è che magari nell’ottavo sacco decidiamo di farci accomodare dentro la signora???? Direttamente alla piattaforma della discarica.. neanche a quella della raccolta differenziata, che tanto di riciclabile c’è ben poco…
    Vabbè oggi và così. Chiedo venia.
    Un bacio Simo.

  2. utente anonimo ha detto:

    Io non compero il giornale, me lo buttano in giardino. Non riordino il garage (c’è chi lo fa). Non accompagno mia moglie a fare la spesa. Fa da sè. Non faccio un ca*xxo insomma, delego.
    (AnInPers)

  3. Dovesei ha detto:

    Io sono per una collaboratività paritaria. Non mi piacciono i sbilanciamenti, e soprattutto mi danno sui nervi le persone che passano dal non fare nulla a perfette Mariarosa solo per motivi utilitaristici, per poi tornare delle baiadere nullafacenti, ma proprio neanche il minimo indispensabile.

  4. vitarosa ha detto:

    Annosa questione. Capisco il tuo punto di vista e ritengo sia quello più corretto. Raccontare la propria vita domestica oltretutto è un’arma a doppio taglio, ti si può ritorcere contro, diciamo. Eppure capisco anche la “debolezza” di I., e come sai mi ci riconosco…

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