Io ho un difetto/pregio/difetto: quello di andare avanti sempre, come un panzer in miniatura, come un soldatino, come Don Chi*chote senza Sancio, avanti sempre.
Io e te siamo diversi di una diversità che spesso ci rende complementari ma a volte mi irrita a dismisura.
Poco da dire, poca voglia di dire per primo a me stessa i motivi del tuo malumore. Ne hai tante, di ragioni, ma non sopporto di sentirmi dire cose tipo "Ringrazio dio-ochiperlui che tu esista, che tu sia nella mia vita ma non puoi risolvermi tutti i problemi." Razza di antipatico acido stronzo. Ho contato fino a dieci prima di risponderti:

– Mai avuto la pretesa di risolverti i problemi, ognuno se li deve risolvere da sè. Non ti passa per l’anticamera del cervello che stare assieme a una persona e la risoluzione dei problemi sono cose su piani totalmente diversi? L’avere qualcuno che ti ascolta, ti supporta, ti capisce è una ricchezza che AIUTA a fronteggiare i problemi.

– Sì ma non li risolve. Voglio dire…il giorno che eventualmente, toccando ferro, mi dovessero dire prego si accomodi lei è trasferito a Mi. mi sentirai tirare bestemmie fin lì e pur volendoti bene e volendomene tu, questo non annullerà il problema.

– Sei ottuso. ( sottotitolato: sei un grande stronzo )

– No, sono realista.

– Ti lascio al tuo pietroso realismo. Ciao.

Ho trovato una compilation di chiamate senza risposta. Con relativa calma ti ho parlato stamattina, con relativa calma ti ho ascoltato dirmi che "Sai quel cd introvabile di M*assimo B*ubola che so che cercavi…te l’ho trovato. Ho chiamato Tizio, anche se non avevo nessuna voglia di chiamarlo, e me lo fa avere." Ricomincio a contare 1-2-3-4-5-6-7-8-9…

– Grazie. – Respiro e respiro il tuo nervosismo e la mia fittizia pazienza. Da queste parti si dice "pezo ‘l tacòn che ‘l buso", peggio la pezza che il buco. Ma chi ti ha chiesto nulla? Chi vuole NULLA? Nulla se non che passi questa grigia incertezza che ti fa perdere di vista quel pò di serenità che ci siamo conquistati.
E tieniti il tuo cd.

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9 risposte a

  1. Hire ha detto:

    Salve, leggo a volte il tuo blog, mi piace molto ^_^ . Spero che il mio ti piaccia, ciao da Hire

  2. utente anonimo ha detto:

    I problemi sul lavoro esasperano, la parola “trasferimento” e il relativo concetto farebbe bestemmiare anche me che di solito “col superiore” mi limito a un “va fa un c**o” stizzito.

    Di fronte a tale rischio bisognerebbe avere il coraggio e l’intraprendenza di girare pagina, di mettersi in proprio, di inventarsi altro.

    Non conosco il settore e la storia lavorativa di I., conosco una persona che si è chiuso il passato alle spalle, ricominciando altrove e triplicando le entrate.

    O altrimenti si giochi al Superenalotto 😉 , a Bologna vinti 63 milioni di euro.
    Saprei cosa farne, e tu ?

    Un abbraccio, Maria Luisa

  3. Dovesei ha detto:

    Maria Luisa – L’eventuale trasferimento di I. è fatto altamente improbabile. Probabilissimo un rimpasto dell’ufficio, un cambio di colleghi, un cambio di mansioni, un cambio logistico di piano del grattacielo, e vabbè, mica dico che sia acqua fresca. L’instabilità urta, ma anche l’essere simpatici come la signorina Rottenmeyer.
    I 63 milioni vinti a Bo: stamattina nel bar dove faccio colazione tutti a dire sono troppi, io non saprei che farne.
    EEEHH?!?!?!

    HIRE – Grazie della visita.

  4. abreast ha detto:

    non permettete MAI che le questioni lavorative rovinino ciò che c’è tra voi, non è assolutamente il caso! io ho il mio attuale capo che “vive per lavorare”: l’anno scorso durante le vacanze estive si è portato il cellulare ed il portatile in vacanza per rimanere comunque in contatto con noi nonostante assieme a lui ci fosse la sua compagna; quest’anno non ha fatto nemmeno le ferie, nel senso che si è sì assentato dall’ufficio per un paio di settimane, ma è rimasto COSTANTEMENTE in contatto con noi e con il cliente! mi dici che vita sociale può mai avere una persona del genere? fossi stato al posto di lei da quel dì che gli avrei dato un bel calcione nel sedere!

  5. PC1969 ha detto:

    In questi casi il premiato “sciroppo di tamarindo Zanichelli” fa miracoli!

  6. Dovesei ha detto:

    Abreast – è una cosa ALLUCINANTE: la descrizione del tuo capo corrisponde alla lettera con quella del capo di I., con la differenza che questo è sposato e ha due bambini. Tipologie subumane aberranti. No, I. non è così però in questo momento si fa prendere a tratti dal panico.
    Stasera è già tornato tranquillo. Domani chissà.

    Pavel – A c***re ce lo mando anche senza lo sciroppo, sai…O il tamarindo restringe? 🙂

  7. petiteAmelie ha detto:

    Ti seguo da un bel pò, questa volta commento da membro di splinder, ma sono la ragazza che una volta ti ha scritto che sarebbe stata orgogliosa di essere tua figlia.
    Bene,
    da pseudo figlia ti dico
    che è normale questo tipo di tensione per I….è anche normale la tua amarezza
    ma scemerà, come ogni volta.
    Perchè un “panzer” come te ha sempre olio in abbondanza, da utilizzare per far girare meglio le sue ruote cingolate…coraggio:)

  8. PC1969 ha detto:

    Trattasi di bevanda rinfrescante e corroborante, da prepararsi con abbondante acqua Cerelia.
    Non so se fra le sue innumerevoli proprieta’ benefiche esista anche un effetto lassativo, mi precipito a leggere il bugiardino per erudirmi in merito.
    Ti terro’ senz’altro aggiornata!
    🙂

  9. pensierieaparole ha detto:

    Ops… non sapevo proprio che ottuso fosse sinonimo di grande stronzo.. ;)… Un bacio Simo, ricambio l’abbraccio.

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