Io e i ragazzi ieri abbiamo deciso  di andarcene un paio di giorni a Bo.
Io non manco da molto, loro sì. L. c’è andato ultimamente solo per il mo*torshow. F. ho perso il conto da quanto tempo non ci ritorna.
Passeremo là il fine settimana ospiti a casa di un amico. Fortuna infinita avere ancora amicizie così, che durano dai tempi del liceo, che non si sono mai appannate, che il tempo non ha annacquato.
i ragazzi già pregustano tortellini, tagliatelle e giri di shopping. Io pregusto soltanto il piacere di passeggiare per strade che conosco come le mie tasche, che sanno d’infanzia e d’adolescenza, di ricordi belli e teneri. Pregusto le chiacchiere con gli amici di una vita, pregusto la libertà che solo la mia città mi sa regalare.

Poi sul fronte altro saltano fuori piccole richieste.

– Senti, pensavo…no, così he…pensavo se tu non avessi voglia di venire lungo il percorso della mar*atona giusto così…

– Ma per fare cosa I.? Scusami, non voglio essere aspra ma che senso ha? Tu non puoi certo fermarti!

– Lo so, lo so…E’ una cazzata però a me farebbe piacere vederti.

– Ma non è detto che tu mi veda…

– Ma se tu ti metti in un punto dove il gruppo si è già sperso…io non sono una scheggia sai! Se tu ti metti, vediamo, dopo il quin*dicesimo chi*lometro…So che non è la stessa cosa che volevamo…

– Cioè? Cos’è che volevamo fare io e te? Sai non ricordo più…

– Dai stronzetta…Vedi se ce la fai ad organizzarti.

– Ci devo pensare. Oppure potrei fare un’altra cosa: venire al traguardo con un negro alto due metri che tiri un cazzotto in mezzo agli occhi a qualcuno. Che ne dici?- Ridacchi ma non molli:

– Insomma…pensaci.

– Ci penserò.

In realtà non ho molta voglia di andarci, nè lungo il percorso nè tantomeno all’arrivo. Era una piccola cosa mia e tua, è diventata una gita di famiglia quindi preferisco togliermi di mezzo, anche se è vicino a dove vivo. Intanto tu hai disdetto l’albergo.
– Non me ne frega niente di pernottare fuori con loro. Lo facevo per me e te. Risparmio.
Stavolta sono io a ridacchiare: gita in pulman, partenza ore 5 del mattino, ritorno ore ore 16.
Non penso fosse quello che la Signora si aspettava, stronza che sono e me lo dico già da me, ridacchiando.

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10 risposte a

  1. abreast ha detto:

    anch’io i tortelliniiiiiiiii!!!! e, perchè no, anche tutto il resto, visto che a bologna mi dicono si mangi molto bene…

  2. linea ha detto:

    A me la sua richiesta non è sembrata molto carina. Stare in piedi e guardare uno che corre solo per qualche secondo quando poteva essere tutt’altro non mi sembra un premio di consolazione adeguato. Potresti porporgli di impegnarsi ad organizzare qualcosa di più romantico di un foto finish.
    Chiedo scusa ma l’esame imminente mi rende un pò acida…Buona gita!

  3. Dovesei ha detto:

    Linea – ma no che non sei acida. D’altra parte lo conosco e so che gli fa piacere vederMI, non lo fa per farsi vedere. Non ci andrò, comunque: ci saranno occasioni migliori ( e ci vuole ben poco…🙂
    E per l’esame…hold on!

    Abreast – quando mi farò fuori il mio piatto di tortellini alla panna ( che i puristi storcano pure il naso ma io li adoro così ) ti penserò. O li preferisci in brodo ( a morte sua!) o al ragù?

  4. franka ha detto:

    No,non devi necessariamente reputarti così,ma solo come una persona che ha preso per sè una piccola rivendicazione personale😉
    ….e se poi è accompagnata da un sorriso è ancora piu’gustosa!
    Ti abbraccio forte.

  5. PC1969 ha detto:

    Aaaargh ! Il tortellino con la panna, noooooooo…. E’ come il coniglio con le cozze…. :-))

    Sabato saro’ allo stadio per un mitico Bologna-Cesena : dopo l’ultima batosta , castigati sul campo e bagnati fino al midollo fuori , spero con tutto me stesso che almeno mi sia risparmiata la pioggia…

    Besos..

    PAVEL

  6. abreast ha detto:

    diciamo che li preferisco, punto e basta! confermo che con la panna “non si possono sentire”, nel senso che sono molto più buoni con il brodo o con il sugo (non necessariamente ragu, però!), ma… “de gustibus non disputandum est”, dicevano i latini!
    me ne porti un po’?🙂 in alternativa puoi sempre spedirmeli…

    P.S.: complimenti a pavel per il sillogismo!

  7. stann ha detto:

    e’ la sana dose di stronzaggine che ci salva.

  8. Masso57 ha detto:

    Quel “ridacchiando” finale è la giusta spolverata di grana sui tortellini…..

  9. Dovesei ha detto:

    Stann – quanto è vero!

    Massimo – insomma la stronzaggine quaglia come il grana sui turtlen…🙂

    Abreast – ma tu lo sai con che cosa si insaporisce ‘a porchetta in questi luoghi ameni? Giusto a proposito di aberrazioni culinarie…

  10. utente anonimo ha detto:

    No, non ti vedevo proprio ai bordi della maratona a fare ciao con la manina.

    Fai bene, vai alla sostanza.
    I tortellini, uno tra i miei piatti preferiti, in brodo però, li voglio grandicelli, sostanziosi, si deve sentire il ripieno, la carne e la forma.

    Un abbraccio, Maria Luisa

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