Autunno, decisamente.

Mille cose passano per la mente veloci come treni. Lunedì Flo compie gli anni ma siamo sempre talmente esauste che probabilmente posticiperemo i festeggiamenti. Come regalo le ho preso un profumo, ma non banale, noi non ci facciamo mai regali banali. E’ un profumo di Piguet, “Fracas”. Un’essenza morbida che sa di fiori e di eleganza garbata, e che su di lei sempre in scarponcini anti infortunistica e jeans o jeans e stivali da biker starà benissimo. Perchè Flo è così, una tenera dall’aspetto duro. Una volta un uomo mi ha detto “Tu mi ricordi il bambù, flessibile ma con un involucro forte, e un cuore che va scoperto.” Anche Flo è così.

Oggi è sabato, si respira un po’ anche se le cose da fare sono come sempre tante. Però mi concederò una ricca e lunga colazione al bar, croissant con marmellata all’acero e cappuccino e lettura quotidiani locali, che io non compro mai. Ridacchierò per le diatribe da cortile di Treviso e Belluno e Venezia e salterò le pagine nazionali. Poi andrò da mia madre, le porterò il pane fresco, il latte e un sorriso e un abbraccio che è fatto anche di gratitudine, perchè per essere rimasta vedova a 82 anni, dopo una vita da principessa che nulla doveva fare-toccare, e ferma lì, e vai a riposare, e non t’impicciare, ora se la sta cavando alla grande. Certo, ha sempre bisogno di essere spronata e rassicurata, ma se la cava, e io mi sento più tranquilla, meno strozzata dalla gestione in solitaria di due case, due famiglie, due realtà diametralmente opposte: io e i miei figli e una casa perennemente invasa nei fine settimana e mille pensieri e tasse universitarie e bollettini, bolli, bollette, cosa comprare, cosa manca qui o da mia mamma… e la realtà ovattata della casa dei miei genitori. Tutto in ordine, le sue abitudini intatte, solo un attimo ridimensionate e variate, le mille cose di mio padre che sono ancora lì e che nè io nè lei abbiamo il coraggio di toccare.

Poi c’è il resto della mia vita, ma anche per quello, come per per la cena per il compleanno di Flo, bisogna aspettare, trovare un tempo e un luogo.

Questa voce è stata pubblicata in Da oggi in poi e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Vuoi commentare?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...