Dunque…

Sono sempre stata un’ottimista, magari non proprio di quelle da occhiali rosa ma di fondo ottimista. Nei momenti peggiori mi sono sempre detta che, in fondo, bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno il quantitativo era lo stesso. Oggi per la prima volta nella mia vita mi dichiaro assolutamente pessimista sul futuro. A parte la mia, di pensione, mi domando come farà mia madre 82enne a vivere con una pensione che non verrà adeguata per 3 anni pur non essendo una pensione “ricca”, mentre tutto-tariffe-energia-imposte aggiunte, aumenterà. Ovvio che le darò una mano io, che però per i prossimi 4 anni ho anche una figlia da mantenere all’università e un figlio che, pur lavorando, di tanto in tanto ha bisogno di una mano ( il dentista, l’affitto del posto macchina dato che viviamo in un quartiere senza parcheggi per i residenti, il bollo auto… ) Sarà un Natale ben triste, regali fatti col contagocce, un occhio attento a tasse universitarie in agguato, bollette, risparmi da salvaguardare dall’essere rosicchiati.

Avrei voglia di partire come ho fatto molte volte, avrei voluto andare a trovare mio zio a Londra ma, fatti un paio di conti, mi sono detta che in fondo Londra resterà lì, mio zio pure, e la cifra stanziata servirà ad altro. Poi ho pensato che in fondo sono ancora da annoverare tra i privilegiati, il lavoro c’è, una casa pure, i miei figli stanno bene, mia mamma tira avanti e piano piano metabolizza l’assenza di mio padre e il vivere da sola. Papà. Penso alle considerazioni infinite che questo momento ti avrebbe portato a fare, tu, così preciso nei tuoi conti ma al tempo stesso assolutamente bon vivant. Ti piacevano le cose belle, l’elettronica d’avanguardia, fare bei regali, offrire il pranzo di Natale al ristorante per evitare a te o a me di “spignattare”. Manchi da cinque mesi appena ma gli assetti del nostro paese stanno cambiando radicalmente. So che non approveresti la mia gestione di casa tua e della mamma, troppo tirata da una parte e troppo “morbida” dall’altra, nel senso che lascio che mamma si gestisca come crede-medicinali a parte- lascio che se ha voglia di tornarsene a letto ci torni ma non le impongo la colazione dordinanza “Caffelatte,probiotico,spremuta d’arancia, brioche” e guai se non ingurgitava tutto. La lascio respirare, impadronirsi della sua casa, gestirsi tenendola d’occhio senza parere. Il giardiniere l’ho congedato, in primavera solo prato e poche ciotole di gerani. Le tue rose dormono, per ora; le ho lasciate inselvatichire e a primavera vedremo come saranno. Nel tuo armadio ci sono ancora tutti i tuoi vestiti, accanto al letto le pantofole, appeso alla sedia il tascapane Timberland. Non me la sento di toccare nulla, mamma nemmeno. Il tuo meraviglioso pc è lì, sempre spento. Qualche giorno fa sono stata a Bressanone, ai mercatini natalizi. C’erano tutte le cose che piacevano a te compresi i Leberkuchen. Per una frazione di secondo “Glie li compro, e chissenefrega del diabete.” Poi mi sono ricordata che invece devo passare al cimitero e gettere via la pianta di crisantemi che, sicuramente, sarà da buttare.

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9 risposte a Dunque…

  1. paoladazero ha detto:

    che malinconia cara Simo, anche se oggi sono troppo incavolata per farmi sovrastare dalle malinconie….vado a pilates va…:-(

  2. Riccardo ha detto:

    Come sai, perché ce lo siamo detto più volte, non siamo pessimisti ma solo degli ottimisti molto informati.

    Riccardo.

  3. Massenzio ha detto:

    Anch’io mi metto dalla parte dei cautamente (molto cautamente) ottimisti, usando il linguaggio dei telegiornali, che in quanto ad eufemismi non scherza.

    • Dovesei ha detto:

      Ho sostituito il tg con “In cucina con Ale”, su Real Time. E’ diventato il mio canale preferito: svuota la mente senza riempirla di pirlate.
      Baci Massimo!

      • Massenzio ha detto:

        Acc…anch’io seguo il buon Ale, mi ha insegnato un bel po’ di piatti con cui avvel…ehm…sfamare i miei. Per merito suo, sono diventato autoproduttore di pesto e maionese (ma ci vuole davvero un attimo, ed il sapore è incomparabile!).

  4. Signorasinasce ha detto:

    Papà tuo son certa che vi guarda estasiato….tu e la tua mamma siete bellissime.

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