Le cose che contano

Decisa a cancellare definitivamente il blog su Splinder prima che lo facciano loro, sono andata a cancellare un po’ di foto, quelle che potevano avere un senso, quelle che sono ancora ricordo e non solo tenpo passato. Non so da quanto non andavo ad aprire la cartella, anzi, l’album, come familiarmente lo chiamavano su Splinder; anni, credo. Ho trovato foto che non so per quale motivo avevo messo in quell’album, foto mai pubblicate perchè troppo “scoperte”, potenzialmente riconoscibili. Da qui la constatazione di quanto il mio vecchio blog sia stato, per me, assolutamente importante, e terapeutico, e di conforto. Anni e mesi difficili, di una difficoltà diversa da quella di oggi più legata al concreto, alla risoluzione di problemi pratici. Anni vissuti emotivamente a rotta di collo, chilometri, alberghi, notti, albe, tramonti, telefonate, incontri, abbracci, parole. E foto, tante, molte delle quali pubblicate sul blog perchè apparentemente erano e sono soltanto luoghi, alcuni belli, altri ai più incomprensibili, panchine, fontane, strade, spiagge.
Scopro che ancora una volta non ho voglia nè motivo di rinnegare nulla: ho vissuto tutto consapevolmente, probabilmente rifarei tutto, soltanto con molta più leggerezza, investendo meno energie emotive perchè se una cosa ho imparato, di quegli anni, è che bisogna prima di tutto preservare noi stessi dal disperderci, dal dare fondo a ogni grammo di energia. Solo questo, per avere cura di noi per primi non per egoismo ma per sopravvivenza.
Di questa foto mi ha stupito che sguardo giovane avessi, nonostante i 40 passati da parecchio. Ora ho cambiato la montatura e la gradazione degli occhiali, ed ho perso quella freschezza definitivamente.
Evabè, un bel CHISSENEFREGA ci sta bene.

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5 risposte a Le cose che contano

  1. Riccardo ha detto:

    Ma dai… ho chiuso pure io oggi e definitivamente splinder, aggiungendo una cosa sul mio attiale che c’azzecca con quanto hai scritto.

    Riccardo.

    Ps.
    L’occhio assassino è lì a dire che la classe non è acqua, torno in sciopero.

  2. Massenzio ha detto:

    Questo commento va in onda in forma ridotta a causa dello sciopero dei miei neuroni. La redazione mi autorizza a dirti che un diamante è per sempre, e nella foto si vedono, appunto, diamanti.

  3. Cucchiaino ha detto:

    Ciao Simo..io non ho chiuso splinder..nè riaperto altro…ma continuerò a passare da te.
    (non ho più abbastanza fantasia per raccogliermi in un blog) saranno i 40?
    Un abbraccio
    Cucchiaino

  4. Roberta ha detto:

    Ieri pomeriggio anchio ho preso il coraggio di cancellare Robamia splinder. Quello che non ho capito è come cancellare anche l’account, anche se non c’è dentro nulla, le poche foto che c’erano le ho buttate tempo fa, però mi ha fatto male, c’ero affezionata al mio vomitatoio e quello di adesso, bò….non mi piace, non mi è familiare. Quanto a te simo, magari ti saranno venute le zampe di gallina ma sono sicura che lo sguardo è lo stesso, quello di una ragazza sempre.

  5. paoladazero ha detto:

    difficile quando si è innamorati fare le cose con leggerezza….magari🙂 !

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