Breve riassunto delle puntate

Ho aperto questo blog nel 2003, mi pare. Piattaforma Splinder, caro vecchio Splinder così alla buona, coi messaggi privati e funzionalità semplici semplici.
L’anno prossimo, sempre che ci si arrivi o che io ci arrivi, il mio blog compirà 10 anni. In nove anni me ne sono accadute di cose… roba che se soltanto l’avessi immaginato avrei avuto un attacco di panico della serie “non ce la farò mai”. Il tema principale del blog eravamo noi due: io e Ivan. non che nella mia vita non avessi altre problematiche, ma tutto nacque come una sorta di confessionale/vomitatoio per i miei problemi sentimentali, poi piano piano ho iniziato a scrivere anche di altro, poi ho conosciuto alcuni blogger che sono diventati amici, amici di quelli veri, di quelli sui quali puoi contare anche se si vive a 400 chilometri, o a 200. Quel genere di amici che ti sa donare ciò che principalmente conta nell’amicizia: empatia, disponibilità, affetto.
In nove anni a tutti noi, piccolo gruppo di blogger, è accaduto di tutto: acciacchi, sfortune, problemi di lavoro, problemi coi figli, lutti, qualche gioia, qualche insoddisfazione… la vita, in somma.
Personalmente, sono stata mollata da Ivan il quale però poi non ci ha messo molto a tornare col capo cosparso di cenere. Il che non gli ha però impedito di restare dove è sempre stato e sempre resterà ma, come dicono dalle mie parti, “Mal che si vuole, non duole”.
Mi sono separata. Ho avuto un paio di storie abbastanza light, poco impegno e poca voglia di mettercene, quindi archiviate. Ho perso gran parte del mio lavoro (sono una del popolo delle partite IVA) e tiro avanti.
E’ morto mio padre. Ora sta male mia mamma. Non sta più male male, ma è chiaro che una botta del genere a 80 suonati da un po’ non è come bere un bicchier d’acqua. Cerco di prepararmi, a tutto, a tutto il peggio chiaramente, anche dal punto di vista lavorativo perchè in ambito universitario volano i coltelli da anni e i contributi per la ricerca, quindi i progetti, scarseggiano. fondamentalmente non sarei pessimista, di mio, ma per citare un caro amico ex blogger pure lui, volano elefanti: prevista pioggia di merda.
Quindi cosa c’è di bello nella mia vita, a parte la vita stessa? Al momento poco davvero; spero che la salute regga, che i miei figli continuino ad essere come sono: sani, belli, abbastanza sereni. Cerco di proteggerli, di smussare gli angoli di questo periodo ringhioso. Cerco. Cerco di far quadrari i conti e che non manchi nulla o quasi. Cerco di ritagliarmi attimi per me, ma diventa sempre più difficile. Un attimo è ora, in cucina, con la mia gatta che dorme come un sasso, felice di vedermi seduta. Un attimo è riuscire a prendere un caffè con la mia amica F., stravolta pure lei dal lavoro, dalla mancanza di ferie vere, dalla follia della gente che quotidianamente, gestendo un hard discount, deve affrontare. Perchè questa crisi terribile sta davvero tirando fuori il peggio della gente, soprattutto quando le persone non hanno sufficiente equilibrio -e la stragrande maggioranza della gente sta perdendolo, l’equilibrio. Ecco, forse più che riassunto delle puntate avrei dovuto mettere Post Pessimistico, come titolo. Io che pessimista non sono stata mai.

Intanto però vi ringrazio tutti, perchè le vostre parole, il vostro starmi vicino, non sono state solo parole.
E vi prometto che non appena ce la farò tornerò a scrivere leggero, che i miei ultimi post sono leggeri come uno zampone con contorno di nutella.

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29 risposte a Breve riassunto delle puntate

  1. paoladazero ha detto:

    devo dire però che in quanto agli amici di blog anche lì ho avuto una delusione cocente….

  2. paoladazero ha detto:

    e in quanto a splinder….non faccio che rimpiangerlo….adesso, su iobloggo, per commentare qui mi devo loggare su wordpress mentre invece mi sono appena trasferita su blogger….

    • Dovesei ha detto:

      Gli amici di blog non sono in fondo diversi dagli amici nella vita concreta: quante volte abbiamo dovuto aggiungere le virgolette al sostantivo amica/o? Ecco, in questo caso sono stata piuttosto fortunata.
      Non so come, Paola, ma c’è il modo di commentare direttamente da blogger, vedo che Linda lo fa.

  3. ilmiosguardo ha detto:

    Certo che non ti è mancato proprio nulla. 😦
    Ma sei stata brava a tener testa a tutto quanto finora, davvero!
    Ti auguro di cuore che la tua vita si rassereni e che la crisi morda meno (anche se riguardo a quest’ultimo punto ci credo poco anch’io) e soprattutto che tu ritrovi presto il sorriso
    Intanto un grande abbraccio
    ciao ciao

    • Dovesei ha detto:

      Grazie, di cuore. Anch’io non vedo l’ora di tornare a scrivere di cavolate, di piccole cose… o magari potrei ricominciare a farlo in ogni caso, perchè aiuta. Scrivere aiuta comunque. Un abbraccio a te!

  4. linda ha detto:

    Bello, Simo, tanto che mi piacerebbe linkarlo, il tuo post, nei prossimi giorni.
    Racconti la vita com’è, senza crogiolarti nel dolore o far finta di essere diversa, ma allo stesso tempo ritrai la vita di tutti noi, quasi come uno specchio collettivo.
    In bocca al lupo per tutto. E felicità.
    Te la meriteresti.

  5. Dovesei ha detto:

    Linka pure, Linda, mi fa piacere e pensi possa essere d’aiuto o interesse. Sei una donna forte e positiva anche tu, e anche se ti ho letta per parecchio tempo senza mai lasciare un commento, ho sempre ricavato dai tuoi post la stessa sensazione: vita vera, quella comune a tanti, ma senza autocompatimenti o schermi.
    Mi piace un sacco anche quando racconti le tue piante, il gatto, il conforto della casa. E’ come essere accolti a casa tua. Bello.

    un abbraccio

  6. paoladazero ha detto:

    Simo, come hai fatto? mi spieghi? anch’io vorrei commentare come blogger e non loggarmi come wordpress!!!!

    • Dovesei ha detto:

      Mi pare che, quando apri per scrivere un commento, tu debba usare l’opzione indirizzo del tuo sito… Mi pare… ma calcola che è lunedì e potrei dirti qualunque cosa.🙂

  7. Caroline Kiig ha detto:

    Abbiamo il blog dal medesimo anno. A me non è successo quasi niente, in questi anni. Quasi, scrivo, perchè quel poco che è successo è stata una debacle colossale.
    Comprendo la stanchezza quando non la spossatezza.
    Mi spiace, Simo, mi spiace tanto.
    Un abbraccio.

    • Dovesei ha detto:

      Pare che non accada nulla, Caroline cara, ma in realtà molto accade, dentro di noi. Il fatto è che purtroppo ciò che accade ha il più delle volte una consistenza che scivola via come acqua sulla cera. Ma mai dire mai… perchè c’è tempo-c’è tempo-c’è tempo, per questo mare infinito di gente (I.Fossati)

  8. La Gradiva ha detto:

    Ciao, sono finita casualmente sul tuo blog. E’ pur vero che ero fuori dal giro dei blog da tanto, il caro vecchio splinder lo rimpiango anche io, lo adoravo. Scrivevo delle e per le tue stesse ragioni, penso che qualunque piega prenda la vita, è bello archiviare tutte le emozioni e poterle rileggere poi. Mi spiace per il brutto periodo che stai passando, su tutto, mi spiace per tua madre. Ti abbraccio, virtualmente, anche se non ci conosciamo, in pieno stile splinder. Tornerò con piacere🙂

    • Dovesei ha detto:

      Il tuo nick mi ha fatto venire in mente la felliniana Gradisca…🙂 Parte dei miei archivi si sono bruciati nell’importazione, anche se fatta da una persona più che esperta. A volte mi spiace, a volte no. Comunque sia è vero che si ha il bisogno di rileggere emozioni trascorse, anche se può fare ancora male. Ma può anche far sorridere: per come si era, o per quello che si è diventati.

      A presto!

  9. katherine ha detto:

    Ho l’impressione di conoscerti, ma non ricordo se ci siamo mai frequentate. Forse eri un’amica di Abreast e avevo letto il tuo nick nei suoi preferiti? Anch’io scrivo da parecchio tempo ( dal 2004) e anch’io ho perso il padre e mia madre ha l’alzheimer. Ti comprendo e ti sono vicina.

  10. Riccardo ha detto:

    Perchè siamo tondi…

  11. Conte Max ha detto:

    Ciao Simo. Beh, quella degli elefanti in volo me la potrei pure rivendere, dato quello che sta succedendo anche da queste parti. Sembra impossibile che in così poco tempo siano successe così tante cose devastanti, è un po’ come quando metti una calamita (senza accento, mi raccomando) vicino ad una scatola di spilli: con la differenza che la calamita ha una struttura metallica inscalfittibile, mentre le nostre povere esistenze sono perforabilissime. Cosa dirti? Posso solo abbracciarti ed accomunarti nella speranza di un giorno di risate a perdifiato e nutella mangiata a manate dal barattolo.

    • Dovesei ha detto:

      Tu, Massimo, hai sempre delle perfette metafore. In effetti mi sento un colabrodo, ma non dispero, questo MAI.
      Aspettiamo fiduciosi il Nutella Day.
      Un abbraccio. -S-

  12. maudechardin ha detto:

    Ciao Simo, arrivo dritta dal blog di LInda. Innanzitutto complimenti, è bellissimo avere un blog così longevo. Mi piace questo tuo post, e tornerò a leggerti presto.

  13. o. ha detto:

    Era un’oasi il lilla del tuo blog…
    io ti leggevo silenziosa il più delle volte, e sempre rapita dalla grazia con cui descrivi ogni cosa.
    La tua è grazia.
    Se tu scrivessi un libro con l’elenco della spesa, io lo prenderei.
    Per ritrovare il tuo modo di sentire il mondo.
    Il bello dei blog, nei tanti aspetti che possono anche essere controversi, credo sia proprio quello di raggiungere e illuminare anche solo una persona che non avresti toccato in altro modo.
    Io ti ho conosciuto perchè avevi pubblicato alcune bellissime e dolorose poesie di Margherita Rimi.
    E ho trovato le tue parole.
    o.

    • Dovesei ha detto:

      Mi ricordo di te, assolutamente, e ricordo il periodo in cui scoprii Margherita Rimi. Felice di ritrovarti, con la tua bella iniziale tonda tonda a fine commento. spero di riuscire a toccare ancora chi mi legge, nonostante ultimamente siano solo cose tristi e pesanti.

  14. paoladazero ha detto:

    vediamo se ce l’ho fatta? ma sai che nemmeno mio figlio è riuscito ad importare i miei archivi da iobloggo a blogger?! non vorrei essere costretta a ritornare su iobloggo con la cenere sul capo….perchè odio essere senza archivi!

  15. paoladazero ha detto:

    si, ce l’ho fatta a commentare senza effettuare il login su wordpress, però come puoi notare il mio logo è rimasto quello dell’account wordpress!! vado a dormire che mi sembra di impazzire, se continuo così mi vengono i buchi nel cervello….si ho poco da ironizzare…..notte!!

  16. io ha detto:

    Forza che ce la possiamo, dobbiamo fare!!

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