All you can eat, guidando una Ferrari con un personal shopper senza mal di testa, in un acht

Non ricordo da quanto tempo sono abbonata alle offerte di Gr@up@n e di qualcuna ho anche usufruito, soprattutto quelle che ti permettono di comprare uno storico detersivo per lavatrici e un altrettanto storico detersivo per lavastoviglie a un prezzo bassissimo e in dosi da caserma. Ora non compro più nulla da un bel po’, anche perchè la tipologia delle offerte è diventata assurda. E’ iniziata sotto Natale con offertona di elicotteri radiocomandati. Elicotteri radiocomandati?? Ma chi mai se li comprerà e per farci cosa? Poi è iniziata inesorabile l’infilata di offerte “All you can eat”. In pratica si compra il coupon per una cena nella quale mangi a crepapelle, e si va da cene a base di paella a quella a base di primi “fatti in casa”, all’oca al forno con funghi, alla grigliata all’argentina, il tutto per prezzi che oscillano tra i 20 e i 30 euro a testa. Se poi si vuole continuare a fingersi benestanti viene proposto un giro in pista, anzi 5 giri in pista con una Ferrari a “soli” 199 eurozzi: una bazza, un affarone, a real bargain! Se poi ci si sente un attimo storditi c’è in offerta una terapia del dolore (??), e se dopo oca, pasta, paella e carnazza ci si sente un attimino appesantiti ecco che san gr@up@n ci viene in soccorso con dodici lezioni di zumba a soli 19.90.
Non so, probabilmente sto invecchiando, probabilmente mi sto inacidendo come un lampascione sottaceto ma io trovo questo martellamento per mangiate à la grand bouffe una cosa tristissima, un segno di questi nostri tempi di crisi profonda, anche nel proporre alla gente tutto e subito dopo il contrario di tutto. E’ un po’ come i telegiornali: prima una carrellata di catastrofi a volte reali, a volte pompate, e poi in coda il cosiddetto servizio di costume. E’ come lo spazio pubblicitario su ogni canale: strafighe intimissime e sediola meccanica per salire le scale, mulini bianchi che macinano farina con una ruota da frantoio dell’olio e soubrettine scadute o pseudogiornaliste che ti invitano a donare 2 euro per l’ennesima organizzazione pro bambini sfigati che ben pochi di quegli euro vedranno.
Ma il fondo del barile lo tocca una pubblicità che ho visto ieri: coppia di amiche stile mamma&moglie ma-anche-lavoratrice, che passando davanti a una farmacia approfittano dell’offertona Moment: tripla confezione! Non si sa mai che si rimanga senza! E…sai… c’era anche la confezione da borsetta, e l’ho presa! E’ così comodo averlo sempre con me!
Ma andate a farvi fottere.

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14 risposte a All you can eat, guidando una Ferrari con un personal shopper senza mal di testa, in un acht

  1. silvia ha detto:

    Giusto. A lettere cubitali, senza sconto, all inclusive!

  2. ilmiosguardo ha detto:

    Assolutamente d’accordo con te e con la tua ultima frase, Dovesei.
    Difatti io tv non ne guardo quasi più, le mail di offerta di qualsiasi cosa le etichetto immediatamente come posta indesiderata, la pubblicità che arriva a casa va immediatamente nel bidone della carta da riciclare… indi per cui con me è tutto tempo perso.

    Buona domenica, ciao

  3. Riccardo ha detto:

    Non era una pubblicità ma solo un consiglio medico che diamine, tra poco usciranno gli sconti per le protesi a guanciale Belen mode, certo che sei rimasta antica ….

  4. paolaemme ha detto:

    e’ che col tempo si diventa sempe più intolleranti, ma è giusto così

  5. katherine ha detto:

    E quella in cui la ragazza arriva in ritardo all’appuntamento con gli amici e si giustifica dicendo: “Scusate il ritardo, ma avevo un terribile prurito intimo!” sottintendendo che ha tardato perchè, insomma…si doveva grattare là…

    • Dovesei ha detto:

      He già, il rosa mi dona…
      Io le metterei al gabbio, tutte e tre o quattro. E fari bere l’intruglio al pubblicitario nevrotico che avverte “Non ingerire!” E già…siam talmente sceme da berci la lavanda vaginale e farci un bidè con la citrosodina.

    • Riccardo ha detto:

      Simo non è uno scherzo, potre usare la celeberrima frase tratta da Bladerunner.
      “Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare… Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. È tempo di morire…”.

  6. linda ha detto:

    Mi associo all’imprecazione finale. Stordiamoci col cibo o con le inutilità, così eviteremo di pensare…

  7. TADS ha detto:

    certo che anche le pubblicità dei farmaci contro le emorroidi, contro la diarrea, pannolini per donne che si pisciano addossono, gengive che sanguinano, colle per dentiere, ecc. ecc. Rigorosamente mandate in onda a ore pasti mica scherzano.

    TADS

  8. Dovesei ha detto:

    In linea di massima concordo sulla poca delicatezza nel proporre ‘ste cose a ore pasti, però poi mi domando come mai soprattutto le pubblicità del primo problemino che citi si siano moltiplicate in modo esponenziale. Siamo un popolo di santi, navigatori e donne incontinenti?

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