Quando la donna diventa invisibile.

Raccolgo le lamentele di un’amica:
“Sai che gli uomini non mi guardano più? Me ne sono accorta già dall’estate scorsa. Ti ricordi quando siamo state al mare? Neanche mezzo maschio che mi degnasse di uno sguardo. E poi alla festa per i 50 anni di Tizio, nessuno mi ha filato di pezza, neanche il più scorfano. Ma… sono così brutta? O sto diventando un cesso? Sii sincera…”
Guardo la mia amica. E’ una bella donna, alta, proporzionata fisicamente, simpatica, intelligente, veste con gusto, ma…non è più giovane, come del resto non lo sono più nemmeno io, ma non mi sono mai posta il problema di chi e se e come mi guardi.
Il fatto è che a nessuno piace ammettere di stare invecchiando, o di non essere più giovani. Il massimo al quale si arriva è l’accettare di stare invecchiando, ma agli occhi di una persona parecchio più giovane, sei vecchia e basta. A meno che tu non sia un uomo, perché è comprovato che l’uomo, non appena passa dalla parte sbagliata dei 40 (quella dai 45 in poi,) guarda e ambisce soltanto a sventole tra i 35 e i 40 (a patto che siano strepitosamente portati.)
Insomma dopo i 45 si finisce in fondo alla catena alimentare dell’appetibilità sessuale. Dopo questa curva anagrafica basta il capello col filo grigio appena accennato, l’occhiale da presbite esibito a cena per leggere il menu o uscire “comode” in tuta, sneakers e coda di cavallo per diventare completamente invisibili al genere maschile. Ammesso che questo rappresenti un problema, perché per me per esempio non lo è. Sono single da 4 mesi e non sento assolutamente la necessità di sguardi di approvazione, ma sono sempre stata per l’understatement. Vesto sportivo-classico, tacchi alti solo la sera, mi trucco con moderazione. Conosco bene i miei punti di forza così come conosco quelli deboli, ma, punto primo, sono parti anatomiche che si esaltano con la stagione estiva, punto secondo non ho mai puntato sul mostrare la merce, nemmeno quando avevo vent’anni e la suddetta merce era di primissima, roba da slow food, per restare in tema ironico-culinario.
E mentre la mia amica continuava con le sue lamentele, mi si è squarciato il velo; infatti sarò pure stata io a mandare a cagare nel famoso campo di ortiche il mio oramai ex che più ex non si può, ma lui…cosa ha fatto lui nel giro di qualche settimana? Si è messo con una che è ancora a distanza di sicurezza dal livello 45, una montata su tacco 12 tutto il santo giorno, una col capello tinto nero china e fiammato all’henné, con orecchini chandelier anche alle nove di mattina e quintalate di ferramenta e perle e perline al collo. Una con fuseau con lo stivale incorporato – o lo stivale fuseau, non ho mai capito quel capo di abbigliamento tipo una discesa vista dal basso è una salita e viceversa. Insomma si è messo con una A) più giovane di me, B) esattamente l’opposto di me. Roba da manuale, roba che dovrebbe agire su di me come il mantello dell’invisibilità di Harry Potter.
In effetti penso che quando farà caldo e passerò sotto le impalcature di un cantiere con uno dei miei vestitini estivi, nessuno degli operai 30/40 enni mi lancerà nemmeno un’occhiata, ma non sarà un problema quanto lo è per la mia amica. Perché io voglio che la gente, gli uomini, le donne, mi vedano in un modo che mi appartiene e che accade ogni giorno; perché basta un po’ di garbo nel porsi, basta un sorriso al ragazzo del bar, un buongiorno al portiere della facoltà, un complimento alla signora del banchetto di frutta e verdura, e qualcuno ti guarda, TI VEDE. Spesso siamo così affannate, incazzate, tristi e pensierose da dimenticare che per essere viste ci vuole generosità verso gli altri. E pazienza se il sorriso, il garbo, la gentilezza non ci faranno guadagnare l’occhiata strappamutande del 40-50enne più figo della palestra. Pazienza se entrando al ristorante solo un uomo su trenta ci getterà un’occhiata. Chissenefrega, vuol dire che non è più tempo, e poi io ho avuto talmente tanto, ho amato, sono stata amata, ho tradito e sono stata tradita, ho vissuto momenti talmente densi, talmente intensi che ora non sento la necessità di chissà quali conferme sulla mia seduttività; vivo bene nella mia vita fatta dei miei figli, delle mie amiche, del mio eccezionale amico gay che mi dice “Sei ancora bella fresca” e mi fa ridere. Godo di ogni raggio di sole di questo inverno stravolto, del panino mangiato con la mia amica del cuore ridendo e piangendo, che a noi e alle nostre esperienze Sex and the City ci fa il solletico. Mi accoccolo nei miei libri e nella musica, e dello sguardo degli uomini per strada, in palestra, in spiaggia, non me ne frega niente.
Giorni fa sono andata alla portineria dell’ospedale a ritirare delle analisi. C’erano due signori sulla sessantina di cui uno ha mollato la Gazzetta dello Sport per cercare e consegnarmi una busta. L’altro ha commentato “Ecco vede signora, ‘sto fagnano (fancazzista, in veneto) si alza solo quando entra una gran bella donna, mica lascia che la serva io!” E io ho sorriso a entrambi e a me stessa rendendomi conto che l’asticella del gradimento della sottoscritta si tarerà sempre di più sui 55-60 enni, perché per loro sarò una gnocca giovane.
E infine arriverà il giorno in cui, come ha scritto Doris Lessing, premio Nobel 2007 per la letteratura, “All’improvviso diventi di mezza età e anonima. Nessuno bada a te. E conquisti una meravigliosa libertà.”

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33 risposte a Quando la donna diventa invisibile.

  1. Diemme ha detto:

    L’ha ribloggato su Scelti per voie ha commentato:
    Beh, a mia avviso, davvero un pezzo che merita…

  2. Diemme ha detto:

    Un’altra piccola nota: mi ha fatto tenerezza il “sono single da 4 mesi”… io sono una veterana e a un certo punto, per i motivi che hai elencati, ti rendi conto che non è più tanto libera scelta… 😉

  3. Diemme ha detto:

    Errata corrige: “a mio avviso” e “che hai elencato”. 😉

    • Dovesei ha detto:

      Intanto grazie per avere ribloggato il post.
      Poi sai, sono una veterana anch’io: single di ri-ri-ritorno, di libera scelta e se dovrà esserlo…single per mancanza di materia prima. Non sarà un dramma.🙂

      • Diemme ha detto:

        Io un po’ non ho avuto tempo, ho fatto pochissima vita sociale (per quanto, se doveva accadere…), ma soprattutto non ho trovato un uomo da stimare. Chissà , forse sono troppo idealista!

  4. Signorasinasce ha detto:

    Cara Simona, quando ti leggo piango e rido insieme. Non mi succede mai con nessuno, salvo quando ascolto parlare una mia vecchia zia che ha il potere di farmi commuovere anche se sta zitta. Sei bellissima.
    Stefania

    • Dovesei ha detto:

      Ma io e te Stefy abbiamo questo filo invisibile e tenace che unisce le parole e il sentire una dell’altra.
      Ambisco diventare come la tua vecchia zia, solo che andrò anche in monopattino.

      Baci

      • Signorasinasce ha detto:

        Ha ha ha, tu saresti la mia donna ideale, se fossi un uomo. Ironica, bellissima dentro e fuori (ricordo il tuo volto in una foto), simpatica ed intelligente. Se poi già sai che andrai in monopattino in vecchiaia io ti sposerei anche solo per questo😄
        Piango dal ridere. Sei una grande Simo.

  5. linda ha detto:

    La libertà di invecchiare senza affanno è una grande conquista. C’è un momento di rottura nella nostra vita nel quale ci si palesa chiaramente quel che eravamo e quel che non siamo più, ma al disagio iniziale (che è normalissimo, credo) deve segue una sana e liberatoria risata, dato che il nostro apparire NON può essere al centro dei nostri pensieri, quando abbiamo visto e sentito tanto, anche al di là di noi.
    Ero una bella ragazza, sono stata una giovane donna graziosa, ora sono una signora di 50 anni allegra e piena di interessi. La bellezza di un tempo? Ma chissenefrega.

    Bellissimo post, Simo, come sempre. Se riesco a farlo, lo ri-bloggo anche io.

    • Dovesei ha detto:

      Grazie anche a te Linda. Quando un post viene ribloggato significa che tocca corde profonde, al di là dell’ironia e della leggerezza che cerco sempre di trasmettervi.
      Un abbraccio, bella ragazza cinquantenne!

  6. linda ha detto:

    L’ha ribloggato su ilcielodilinda.

  7. Marì ha detto:

    Questo mi è piaciuto tanto! Che dirti io che navigo verso i 50? E che soprattutto ho scoperto di essere stata una bella ragazza solo quando son diventata ” vecchia” …. 🙂

  8. Pinzalberto ha detto:

    Ma è uno scherzo di carnevale? Chi l’ha detto che gli uomini non guardano le “belle signore”? Magari usiamo un po’ più di discrezione e buttiamo l’occhio con nonchalance. Si sa, una donna diventa sempre più forte e in questi casi un approccio diretto è rischioso, le reazioni non sono prevedibili. E poi, non per ultimo, è una questione di eleganza. Secondo voi perché si è creato il genere “MILF”? Il fascino è dato anche dall’esperienza. Ma l’avete vista ultimamente Kim Basinger? Oppure la nuova serie di “The Following” con una splendida Connie Nielsen? Ragazze, la bellezza non ha età!

    • Dovesei ha detto:

      Sapevo, scrivendo questo post, di correre il rischio di generalizzare il genere maschile; non è così. Conosco uomini deliziosi, non molti per la verità, che apprezzano l’eleganza, l’intelligenza, il dettaglio, ma la maggioranza (sarò sf…ortunata io e lo saranno le mie amiche,) veleggia sullo stereotipo 40-50 enne che “intanto meglio che sia più giovane e più gnocca possibile, il resto è un dettaglio.” Poi si pentono he…urca se si pentono, ma è tardi, perché noi milfone nostrane non li filiamo proprio più.
      E mò vado a vedere questa Connie Nielsen. Della Basinger che dire? Chapeau!

  9. Caroline Kiig ha detto:

    Credo che essere una donna realizzata, equilibrata e madre contribuisca a questa tua libertà, Simo.
    Io mi sentivo la data di scadenza già qualche anno fa e ancora non ho 40 anni.
    Ma non perché nessuno mi guardi in modo “lupesco”, no.
    Credo dipenda dal percorso individuale che ogni donna sente di dover compiere. Chi rincorre la carriera, chi la pelle tesa e botulinizzata, chi la maternità, chi la pace dei sensi, chi gli sguardi dei maschi.
    Il mio percorso è affannoso e incompiuto.
    Il tuo no, per merito tuo e magari per un po’ di fortuna.
    Resta che ti invidio (bonariamente).
    Bacio.

    • Dovesei ha detto:

      Ci mancherebbe che tu non catturassi sguardi, Caroline! Insomma, uno dovrebbe avere le fette di bondiola sugli occhi!
      La mia realizzazione è passata prima attraverso lo studio e il lavoro, poi sono arrivati i ragazzi e poi, molto tardi, l’amore quello con la A maiuscola, nonostante adesso mi verrebbe da declassarlo, per come è andata.
      L’affanno l’ho vissuto eccome, ma ho le spalle larghe ed effettivamente i figli ti danno il senso di quali siano le priorità.
      Hai ancora tanto tempo Caroline, per tutto. Fregatene quando ti viene voglia di controllare la data di scadenza.
      Bacio!

  10. metalupo ha detto:

    Come al solito d’accordo col Pinza e questo inizia sul serio a preoccuparmi.
    Balle.
    ‘Scolta, se hai capito appena un millimetro come sono fatto saprai che di giri di parole ne faccio pochi.
    Microracconti punto a capo.
    Non esiste sensualità al mondo più folgorante di quella espressa da una 40/50enne.
    Tutti lumano labelèn ci mancherebbe, ma quando una donna matura ti sorride o ti parla guardandoti negli occhi, il mondo va in frantumi.
    Pure per i manovali e questo te lo garantisco.
    Vogliamo per forza esagerare?
    I tuoi occhi sono un classico esempio.

    • Dovesei ha detto:

      Caro Luperrimo, il punto è che la maggioranza del genere maschile si zerbina davanti a molto meno della Belen che di fronte alla figaggine vera mi prostro, ci mancherebbe.
      La maggior parte, non tutto il genere maschile. Menomale che esistete ancora, uomini come te, come il Pinza, come alcuni altri che come ho scritto ho la fortuna di conoscere. Ma siete come i nativi americani, pochissimi e in via d’estinzione.
      Non posso ignorare l’esempio dei miei occhi: che bello…grazie…

      O.T: cinque microracconti nel tuo commento. E’ davvero il tuo stile.😉

  11. katherine ha detto:

    Bellissimo post, condivisibile al 100%!
    Pensa un po’ io che ho superato i cinquanta! Però ho ancora un marito, che fa di tutto per mantenersi giovane, per di più. Che dire, non mi resta che sperare! ( dovrò effettivamente cominciare a tenerlo d’occhio un po’ di più…😉 )

    • Dovesei ha detto:

      A mio parere è un dovere verso noi stessi per primi, il “mantenersi” bene. Poi se uno o una esagera… bèh… un’occhiatina in più…😉

  12. Riccardo ha detto:

    Mah… se lo dici tu.
    Sempre più convinto che la somma diviso due non funziona come rimedio al tempo.

  13. TADS ha detto:

    buongiorno Dovesei,
    io magari uscirei un attimino fuori dagli stereotipi, se me lo consenti, gli uomini si “azzerbinano” né più né meno di quanto si “azzarbinino” le donne, quelli un tantino più “fichi” degli altri si ritrovano ad essere assediati. A Parte questo…
    Negli ultimi anni le 50enni hanno conquistato lo scalino più alto del podio, stando alle statistiche attraggono l’attenzione dei giovani e non come una calamita, l’attempato che esibisce la giovincella tiene duro ma è in declino.
    Non conosco la tua amica e quindi non posso esprimere un giudizio sulla sua avvenenza, il problema è che molte donne sono “canonicamente” belle ma non allertano i feromoni, ti faccio un esempio, Paola Cortellessi è brava, bella, simpatica e sicuramente intelligente ma ha la sensualità di una seppia con i piselli.

    TADS

    • Dovesei ha detto:

      La mia amica è proprio quello che si dice un bel tipo, e sicuramente più “calda” della pur bellissima Cortellesi.
      Quanto al resto della tua risposta, non penso che alla maggioranza delle 50enni interessino uomini più giovani. Diciamo piuttosto che interessa il complimento, forse anche di quelli più giovani. E’ una sorta di talismano, credo. Di coperta di Linus.

      • TADS ha detto:

        direi un lifting psicologico🙂

        appro… le 50enni che amano spupazzarsi i giovincelli si chiamano “cougar”, stando ad alcune ricerche (serie) effettuate su tutto l’occidente… non è che siano poi una minoranza così esigua. Dati confermati da donne del mondo dello spettacolo, Italiane e non, sono tantissime quelle che esibiscono fidanzati e mariti molto più giovani.

        Buona serata

        TADS

        • Dovesei ha detto:

          Le mitiche coguare…🙂 Ruolo che non fa per me. Già un uomo di 4, 5 anni più giovane che mi manifesta interesse mi imbarazza. Ergo, appendo gli scarpini al chiodo. Per ora. Forse.

  14. TADS ha detto:

    ops… “Cortellesi”

  15. paoladazero ha detto:

    è successo anche a me, all’improvviso mi sono accorta di essere diventata trasparente

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