Così.

Ieri sera ero dal jap a festeggiare il mio compleanno e si sa come gira il mondo, la gente è incapace di stare disconnessa per più di mezz’ora, sicchè la cosa è rimbalzata da una persona all’altra, da un tavolo all’altro.
A me, come ho scritto da Metalupo, è venuta in mente “She came in throug the bathrooom window”, forse perché era la sigla di un qualcosa legato alla mia infanzia, ma insomma quella voce roca e strana io la prima volta l’ho sentita da bambina e mi spaventava anche un po’. Anni dopo e ben prima che venisse riscoperto dal grande pubblico con “You can leave your hat on”, ero andata alla ricerca tra i dischi di mio padre, se vi fosse qualcosa di quell’orso che cantava strano ma niente, mio padre era tipo da Frank Sinatra, da Glenn Miller.
E così anche Joe se n’è andato, penso vivendo come ha desiderato. E un altro anno sta finendo, e con oggi ho in fin dei conti solo un giorno in più di ieri.
Le cose che vanno, vanno via lisce. Quelle che non vanno continueranno ad arrancare per chissà quanto e non mi consola il fatto di essere in folta compagnia: io vorrei che stessero tutti bene, che la vita fosse lieve per tutti e così non è, proprio no.
Anche stamattina ho trovato chi mi ha fatto girare i cabbasisi ad elica ma non posso pretendere che le festività rendano i rompicoglioni meno rompicoglioni. Insomma va così, e chissà perché la morte di persone che per età sono ancora lontane dalla mia, mi compisce dritta al cuore. Forse perché sembrano finiti i tempi di talenti veri, di canzoni passate indenni attraverso i decenni, di attrici che sono invecchiate con una bellezza intatta e indenne dal botox, sono finiti i tempi delle cose durevoli, delle persone perbene, dell’educazione, del rispetto verso gli altri, delle cose buone da mangiare non legate alla moda del momento, di quelli che si chiamavano valori e mai come oggi capisco perché. Bisognerebbe, per molte cose, fare un passo indietro lungo almeno 40 anni.
Sto invecchiando, innegabilmente.
Ah, questa canzone del vecchio Joe la dedico a me, con tutto il cuore.

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12 risposte a Così.

  1. margherita ha detto:

    Fa parte integrante della mia gioventù e mi ha davvero rattristato sapere che non c’è più.
    Ed ogni volta che muore qualcuno che è parte della mia memoria mi rendo (fin troppo) conto degli anni che passano. Tant’è! Godiamoci questo Natale e cerchiamo di non mangiare troppo.
    Per il tuo compleanno AUGURI!

    • Dovesei ha detto:

      Grazie Margherita!
      Auguri anche a te. Quanto al mangiare, andrò ad estro: se mi andrà, nel momento in cui mi troverò davanti a distese di antipasti, tortellini, dolci vari, non mi tirerò indietro. Poi piangerò come un coccodrillo.

  2. Linda ha detto:

    Intanto i migliori auguri in ritardo alla Simo(na) più simpatica che io conosca.🙂
    E poi, sì, “She came in throug the bathrooom window” cantata da lui è indimenticabile (Beatles,che meraviglia, sempre e comunque❤ ) e tante altre il cui pensiero mi fa ancora sciogliere…
    Stiamo invecchiando, ma va bene così. Un abbraccio cara e buon anno!!

  3. riccardo ha detto:

    Ciao, arrivo qui dal blog di Linda.
    Strano, sentendo quel pezzo provavo un po’ di spavento anch’io. Molto strano…
    In ogni caso Joe era una forza della natura, una miracolosa e non forzata sintesi (inoltre) di rock, blues e soul.
    Ed ogni volta che sento “With a little help from my window”, intendo la versione che Cocker eseguì a Woodstock, mi viene la pelle d’oca; forse perchè capita spesso d’avere bisogno di un po’ di aiuto da parte dei nostri amici e non di rado, i tipetti sono un tantino… distratti o decisamente assenti.
    Va bene, anche se non ci conosciamo, buon anno!

  4. riccardo ha detto:

    Errata corrige: “With a little help from my FRIENDS.”
    Evidente lapsus o mix con “She came in through the bathrooom window”…

  5. riccardo ha detto:

    Ohi, non dirmi he ci siamo blogscritti e non lo ricordo…
    Ma se è successo, porgo scuse… preventive! Mi dicono tutti che vivo in un mondo tutto mio ed alla fine, temo/spero che sia vero.

  6. riccardo ha detto:

    Forse no, ma spero di risultare comunque gradito (ma come scrivo? Sembro un paralume dell’800!)!

  7. riccardo ha detto:

    Per la scrittura vecchiotta…

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