La fedifraghità dela fèmina, ovvero il genio di Natalino Balasso.

La fedifraghità dela fèmina.

Il motivo perchè che la giente si comuove davanti a un film e non si comuove davanti a una singarèla obligata dai gienitori a rubare, è che la singarèla non è capacie di racontare la sua tristitudine, invence che il film riesse a nascondere i soldi che ruba per poter esistere e ti inbastìscie la storièla che lei non conoscie lui e dopo si scrivono via mail ma si conosciono già, ma non lo sàno ma poi suciede che stàno per inamorarsi nela realtà e alora lei pensa “Ah, se quelo là dela mail fusse lui!” E dopo è propio lui! E alora tu piangi parchè che sei mona.
Il scritore ci gà volsuto a provare la fedifraghità dela Gilda.
Alora ci gà scrito la poesia anònima più bela che scritore anònimo podesse mai a scrivare e ce la gà mesa sul tergicristàlo. E ci gà agiunto: “Ah, se ti potrei conosciere!”
Nesun segnio di cedimento. Il scritore ci gaveva anca messo un indirisso mail postìcio che il scritore usa per iscrivarsi a Amàzon. Gnente.
Alora il scritore ci gà scrito una poesia ancora più bela. Gnente, nesuna risposta.
Alora il scritore è stato su tuta la note per pensare a una poesia che se la vedeva Pablo Neruda pensava che gaveva perso tenpo a voler scrivare; una poesia che piangeresse anca il mostro di Miluòchi! Il scritore ce la gà mesa soto al tergicristàlo e gà agiunto: “Ah se riceverei una tua mail che mi dise che vuoi conosciere il autore di queste parole pensate per te”.
E finalmente ci è arivata una mail dela Gilda. Il scritore fa sivolàre piano il testo soto ai ochiali come un giocatore di pocher. Il suo cuore susùlta, parchè se la Gilda dicie che lo vuole conosciere sarà la prova dela fedifraghità dela sua femina sposa.
La letera diceva:
“Signiore che mi scrive le poesie.
Non mi intaressa di conosciere lei parchè gò una età e son sposata.
Poscrìtum: non mi meta più poesie soto al tergicristàlo, primo parchè mi fano cagare, secondo parchè mi prende un colpo ogni volta, che credo che è una multa”.
Il scritore adesso gà la prova che la Gilda dopo dai e dai, gà scielto la fedeltà al scritore e non vuole più éssare adulterica come che giera una volta.
Ma però le poesie del scritore non ci piaciono a essa, sta putàna!

Ecco, io a questo “scritore” ci darei il Nobel, ci darei. Altro che Hoellebeq.

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6 risposte a La fedifraghità dela fèmina, ovvero il genio di Natalino Balasso.

  1. Bulut ha detto:

    Wow! Bellissimo!

  2. Il Pinza ha detto:

    Quante soddisfazioni Natalino….

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